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Kevin Hart: una modella fa causa all'attore per 60 milioni di dollari

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Dopo il drammatico incidente di fine agosto, Kevin Hart finisce di nuovo sotto ai riflettori. L'attore è stato accusato da una modella di avere girato un sex tape a sua insaputa e la donna gli ha fatto causa per 60 milioni di dollari.

Kevin Hart alla presentazione di Pets 2 Getty Images

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A poche settimane di distanza dal terribile incidente d'auto in cui ha riportato gravi ferite alla schiena, Kevin Hart si (ri)trova ad affrontare il nuovo capitolo di uno scandalo scoppiato due anni fa. Come scrivono E! Online e TMZ, la modella Montia Sabagg ha fatto causa all'attore per 60 milioni di dollari per un sex tape girato a sua insaputa dal comico e da un amico e collaboratore di quest'ultimo, Jonathan JT Jackson. 

Per capire cosa sta succedendo, è necessario riavvolgere il nastro della vicenda.

Nel 2017, Montia e Kevin si sono appartati in una camera del Cosmpolitan Hotel di Las Vegas e sono finiti a letto. Ma secondo l'accusa della donna, l'attore avrebbe consentito a Jackson di "installare un sistema di registrazione video nascosto" per filmare l'incontro.

Il risultato è un nastro che mostra la modella "nuda dalla vita in giù e impegnata in un rapporto sessuale privato e consensuale con Hart".

Stando alla documentazione legale, il comico avrebbe "complottato" con l'amico "allo scopo di ottenere enormi benefici finanziari per se stesso", utilizzando il video per pubblicizzare il suo nuovo Hart's Irresponsible Tour.

Non solo. Per l'accusa, Kevin voleva usare il sex tape per ottenere "ulteriore pubblicità e attenzione da parte dei media" e aumentare il suo status di icona pop.

Montia ha dichiarato che non aveva idea di essere ripresa e ha fatto causa all'attore, a Jackson, al Cosmpolitan Hotel e ad altre società collegate per procurato stress emotivo doloso, violazione della privacy e negligenza.

Kevin Hart e la moglie, Eniko ParrishHDGetty Images
Kevin Hart con la moglie, Eniko Parrish. L'attore l'avrebbe tradita con la modella che lo accusa di avere registrato un sex tape

Ma la presa di posizione della modella non è che l'ultimo atto di una vicenda complessa e con parecchi punti oscuri.

A settembre del 2017, il video incriminato è finito online. A quel punto, Kevin è uscito pubblicamente allo scoperto, affermando di essere stato vittima di un tentativo di estorsione e pubblicando sul suo profilo Instagram un messaggio di scuse alla moglie, Eniko Parrish, e ai suoi figli (che trovate qui sotto):

Il mio obiettivo è di essere migliore. Ma non permetterò a qualcuno di fare soldi sui miei errori. Mi scuso infinitamente con mia moglie e i miei figli. Devo essere migliore e lo sarò. Non sono perfetto e non ho mai preteso di esserlo. Vi amo tutti.

Montia ha risposto a distanza al comico, convocando una conferenza stampa in cui, al fianco dell'avvocato delle celebrità, Lisa Bloom, ha dichiarato di non avere niente a che fare con il ricatto ai danni dell'attore.

Secondo un articolo dell'epoca di E! Online, il sex tape è stato pubblicato perché Kevin si sarebbe rifiutato di pagare, rivolgendosi invece alla polizia.

In seguito alle indagini, nel 2018 è emerso che l'autore del tentativo di estorsione sarebbe stato Jackson, che avrebbe minacciato l'attore di mettere online il video con Montia, se non gli avesse dato una non meglio precisata cifra. Dopo il rifiuto del (a quel punto) ex amico, l'uomo avrebbe cercato di vendere il nastro a diversi siti di notizie sulle celebrità. 

Jackson si è dichiarato non colpevole e attualmente la causa è ancora in corso.

Come si evolverà la vicenda? Per saperlo, non resta che aspettare. Restate sintonizzati per non perdere gli aggiornamenti.

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