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Sparisce il murale di Banksy sulla Brexit a Dover, è mistero

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Il murale Brexit di Banksy a Dover non è più visibile: restano oscure sia le ragioni della rimozione che il destino dell'opera. È stata rimossa e venduta?

Murale dedicato alla Brexit di Banksy Getty Images

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Un’impalcatura a più piani e un telone sono stati innalzati sulla parete dell'edificio che ospitava il murale dedicato alla Brexit e realizzato da Banksy a Dover. L'opera sembra essere stata rimossa perché la parete è ormai completamente bianca. 

Il murale è stato riconosciuto dall’artista stesso tramite il suo profilo Instagram e raffigura un’operaio nell’atto di staccare una delle 12 stelle dalla bandiera della Comunità Europea.

Il murale è stato realizzato nel maggio del 2017 a poco meno di un anno di distanza dal referendum del 23 giugno 2016, con cui il popolo britannico ha sancito la propria volontà di uscire dall’Europa. 

Ma cosa è successo? Il murale occupava un'intera parete dell’ex Castle Amusements, un edificio situato nella zona portuale da dove partono i traghetti che collegano la Gran Bretagna alla Francia.

La società proprietaria dell’edificio aveva già dichiarato di essere alle prese con diverse valutazioni riguardo il futuro dell’opera. Tra le opzioni possibili era inclusa anche la vendita, con i proventi da destinare in beneficenza. Al momento, però, non sono state fatte dichiarazioni ufficiali e non si conosce il destino del murale.

Secondo alcuni cittadini, che hanno commentato indignati l’accaduto online, la rimozione è avvenuta per ragioni politiche. Secondo altri, non è da escludere un coinvolgimento dello stesso Banksy, noto per le sue azioni eclatanti.

Non è comunque la prima volta che un lavoro dell’artista scompare. È già accaduto con il murale dedicato a Edward Snowden e intitolato Spy Booth - La cabina spia. L’opera era stata realizzata su una casa privata a Cheltenham, a poca distanza dal Government Communications Headquarters (Quartier generale del governo per le comunicazioni).

La collocazione non era casuale perché l’agenzia si occupa di sicurezza e spionaggio. E, infatti, il murale rappresentava delle spie in azione. Nonostante la valutazione corrispondente a più di 1 milione di dollari, Spy Booth è stato distrutto nel 2016 in concomitanza con la ristrutturazione della casa. Sull’accaduto è stata aperta persino un’inchiesta, in quanto l'opera era sotto tutela.

È accaduta la stessa cosa anche a Dover? Per conoscere i prossimi sviluppi sulla vicenda tornate su MondoFox. 

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