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Dopo l'invasione dell'Area 51, c'è chi andrà a cercare il mostro di Loch Ness

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Dopo l'Area 51 e il Triangolo della Bermude, il popolo dell'internet si sta dando appuntamento il 21 settembre presso il lago di Loch Ness, in Scozia. L'obiettivo è scovare il presunto mostro che da anni si nasconde tra le acque della zona.

Un primo piano del mostro di Loch Ness, nel falso di Robert Kenneth Wilson Robert Kenneth Wilson / Pubblico dominio

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Il mostro di Loch Ness (noto ai più anche con il nome di Nessie), è una creatura leggendaria simile a un plesiosauro che vivrebbe nel Loch Ness, uno dei più grandi laghi della Scozia.

Il suo mito è diventato negli anni fenomeno di studi e ricerche di ogni genere: la famosa foto del mostro - rivelatasi purtroppo un falso - e scattata nel 1934 da Robert Kenneth Wilson è sicuramente una delle più note nell'ambiente degli appassionati di misteri insoluti. Ad oggi, non esiste alcuna prova dell'esistenza del cosiddetto 'mostro di Loch Ness', tanto che la maggior parte degli scatti che lo ritrarrebbe si sono poi dimostrati essere dei falsi realizzati ad arte.

Ora, dopo l'evento che vedrà quasi 2 milioni di persone tentare di invadere l'Area 51 e quello dedicato al rendez-vous in prossimità del misterioso Triangolo delle Bermude, su Facebook è apparso un nuovo evento legato a uno dei misteri più affascinanti degli ultimi secoli.

'Storm Loch Ness – Nessie can’t hide from us all’ (tradotto come 'Nessie non può nascondersi da tutti noi') è infatti l'ennesimo scherzo organizzato sui social per stanare una volta per tutte il mostro che vivrebbe nelle profondità del lago di Loch Ness. L'obiettivo è infatti proprio quello di aspettare che Nessie salga in superficie, di fronte a una moltitudine di testimoni.

In data odierna, 23 luglio, Storm Loch Ness (creato dal cospirazionista Bryan Richards) conta oltre 20mila partecipanti, sebbene il numero sia ovviamente destinato a salire. L'appuntamento è infatti per il prossimo 21 settembre, nei pressi di Loch Ness Fort Augustus. Quasi sicuramente, si tratterà dell'ennesima occasione per fare baldoria:

Senza nessun esercito americano coinvolto, Loch Ness sembra un po' meno pericoloso di un assalto all'Area 51, ma anche in questo caso abbiamo diversi problemi. La nostra scialuppa di salvataggio Atlantic 85 ha un'impressionante capacità di trasporto, ma questo varierà in base ai 'partecipanti' all'evento. 

Un portavoce della Royal National Lifeboat Institution (RNLI), l'organizzazione di volontariato per la gestione delle scialuppe di salvataggio e l'esecuzione di soccorsi in acqua, ha ovviamente chiarito che è molto pericoloso tentare di immergersi nel lago.

Il lago ha una profondità di 230 metri, ovvero circa due volte e mezzo l'altezza del Big Ben. La temperatura dell'acqua è davvero fredda! In effetti, ha una media di 6 gradi centigradi tutto l'anno, il che significa che lo shock da acqua gelida e l'ipotermia sono pericoli reali. Le condizioni meteorologiche e lo stato dell'acqua possono peggiorare rapidamente, passando da calma piatta a un grande rigonfiamento in pochi minuti. Ci sono pochissime aree sul litorale dove è possibile raggiungere una strada sicura. Le onde sono generate dal vento piuttosto che dalle maree, quindi si comportano in modo diverso rispetto a ciò che crede la gente. La sua acqua dolce è meno galleggiante di quella salata, il che significa che è necessario uno sforzo maggiore per galleggiare o nuotare.

Insomma, settembre sembra essere davvero un mese da segnare in rosso sul calendario per quanto riguarda UFO, mostri e affini.

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