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Woman in the Window, il film con Amy Adams spostato al 2020 per alcuni reshoot

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Tratto dal romanzo La donna alla finestra di A.J. Finn, il film è uno dei titoli più chiacchierati della stagione: previsto nelle sale per il 2019, il thriller è stato posticipato di un anno perché alcune scene verranno rigirate (e non solo).

Un primo piano di Amy Adams ai 91esimi Premi Oscar Getty Images

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Woman in the Window, l'atteso adattamento del romanzo La donna alla finestra di A.J. Finn, è uno dei titoli più chiacchierati e discussi della stagione. Il film ha tutte le carte in regola per essere un successo al botteghino e fare incetta di premi: un libro di successo (Stephen King l'ha definito un lavoro "eccezionale: un thriller contemporaneo ma con un retrogusto da vecchio film noir"), una protagonista come Amy Adams coadiuvata da altri due assi come Gary Oldman e Julianne Moore, un regista quale Joe Wright (osannato da Orgoglio e pregiudizio a L'ora più buia) e uno sceneggiatore del calibro di Tracy Letts (Superior Donuts, I segreti di Osage County, Killer Joe).

L'uscita in sala posticipata al 2020

Eppure, incertezza e mistero aleggiano attorno a questo progetto. Come rivelato da The Hollywood Reporter, la data d'uscita del film, fissata inizialmente per il 4 ottobre 2019 (uno slot perfetto in vista dei Premi Oscar), è stata posticipata al 2020. Il motivo? Woman in the Window è una produzione Fox 2000, fortemente voluta dal produttore Scott Rudin, ed è l'ultimo film della compagnia previsto in calendario prima del passaggio a Disney.

Il poster di Woman in the Window con la precedente data d'uscitaFox 2000 / Disney
Il poster (ormai vecchio) di Woman in the Window

Se Attraverso i miei occhi, il film di Simon Curtis con Milo Ventimiglia basato sul romanzo di Garth Stein, sarà il penultimo titolo Fox distribuito da Disney (nelle sale statunitensi dal 9 agosto, in quelle italiane dal 7 novembre), Woman in the Window è considerato una sorta di "orfano" di uno studio che sta rivoluzionando modalità produttive e strategie di uscita in sala. Disney ha così convinto Joe Wright a prendere tempo e a rigirare alcune scene: Woman in the Window, già concluso da tempo (le riprese erano iniziate ad agosto dello scorso anno a New York), non convincerebbe i vertici della Casa di Topolino.

I test screening disorientano il pubblico

I primi test screening hanno avuto effetti contrastanti sul pubblico. D'altronde stiamo parlando di un thriller hitchcockiano pieno di colpi di scena, che racconta la storia di una psicologa infantile agorafobica e depressa (Adams), che vive da sola in un appartamento di New York. Per ingannare il tempo, la donna inizia a spiare dalla finestra i suoi nuovi vicini: una notte, assiste ad un crimine tremendo che sgretola il suo già fragile equilibrio mentale e scoperchia una verità che aveva sepolto per mesi.

20th Century Fox punta molto su questo progetto, che rientra nei canoni dei tanti adattamenti che hanno fatto la fortuna dello studio al box-office, da Il diavolo veste Prada a Il diritto di contare passando per Vita di Pi e L'amore bugiardo - Gone Girl. Le prime proiezioni per il pubblico, tuttavia, hanno disorientato gli spettatori. È per questa ragione che Wright e Adams gireranno alcuni reshoot non appena l'attrice avrà concluso i suoi ciak sul set di Hillbilly Elegy, il nuovo film di Ron Howard per Netflix.

Un primo piano di Amy Adams alla Notte degli Oscar 2019HDGetty Images
Amy Adams agli Oscar 2019

"Stiamo affrontando un romanzo complesso", ha dichiarato Elizabeth Gabler, la presidentessa di Fox 2000 che lascerà la società non appena sarà fissata una data d'uscita per il film. "Abbiamo testato il film molto presto proprio per questo motivo. Volevamo migliorarlo, e abbiamo avuto il pieno sostegno di Disney nel farlo", ha aggiunto la Gabler.

La strategia di Disney per il mercato americano è quella di inserire nel calendario di uscite autunnali altri titoli "awards-friendly" acquisiti da 20th Century Fox in vista degli Oscar 2020 (negli Usa arriveranno Jojo Rabbit di Taika Waititi il 18 ottobre, Le Mans '66 - La grande sfida di James Mangold il 19 novembre, A Hidden Life di Terrence Malick a dicembre) e piazzare Woman in the Window direttamente il prossimo anno.

Cosa ne pensate di questa mossa? Sarà quella giusta per garantirsi un po' di premi e sfondare al botteghino?

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