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Star Wars, una teoria su Carrie Fisher viene smentita ufficialmente da Mark Hamill

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La teoria è ormai famosa: Luke Skywalker, sceso dal suo X-Wing dopo aver distrutto la Morte Nera, urla il nome "Carrie!". Errore, scherzo o altro ancora? L'attore ha messo la parola fine alla questione con un cinguettio su Twitter.

Carrie Fisher abbraccia Mark Hamill Getty Images

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Tanti film sono circondati da miti, leggende, disavventure dentro e fuori i set. La saga di Star Wars non è da meno e una delle scene più chiacchierate, discusse e analizzate dai fan riguarda proprio Guerre stellari, il primo film del mitico franchise sci-fi diretto nel 1977 da George Lucas.

L'Episodio IV, ribattezzato Una nuova speranza, contiene una sequenza che continua a dividere e interrogare gli appassionati a 42 anni dalla sua uscita: un presunto blooper (un errore commesso sul set) di Mark Hamill. L'attore, memorabile interprete di Luke Skywalker, avrebbe pronunciato il nome "Carrie" (come Carrie Fisher, la Principessa Leia) quando esce dal suo X-Wing dopo aver distrutto la Morte Nera. Ecco la scena incriminata.

Perché Luke avrebbe pronunciato il nome dell'attrice? Per quale motivo l'ha chiamata per nome? Si è trattato di un semplice errore o di uno sbaglio "voluto"? Secondo una teoria molto diffusa tra i fan, che circola sul web e nei raduni ormai da anni, Hamill avrebbe commesso questo errore di proposito. A smentire il tutto è ora lo stesso attore, che ha fatto una vera e propria operazione di debunking smontando in prima persona questa versione dei fatti.

Tutto è nato dopo l'ennesimo tweet arrivato da Bob Wright, un amante di Star Wars che sul social network ha taggato Hamill in un post nel quale, commosso dall'ennesima visione del primo capitolo della saga, tira per la milionesima volta in ballo l'urlo "Carrie!" di Skywalker nell'abbraccio alla principessa.

Hamill, evidentemente irretito dalla questione, ha replicato per le rime a Wright. "Non importa quante volte sia stata smontata – ha scritto l'attore – questa storia rispunta ancora. L'intera scena è stata doppiata. Io ho detto: 'Eccola...' ('There she...'), come a dire 'Eccola lì' ('There she is'), quando l'ho vista. George non mi avrebbe mai permesso di dire 'Carrie', neanche se avessi voluto fare uno scherzo, cosa che non ho mai voluto fare. Non ha alcun senso". Non contento, Hamill ha accompagnato il cinguettio con l'hashtag #FalseStory.

Dopo il post di smentita, alcune persone non sembrano essere ancora soddisfatte dalle parole dell'attore, che notoriamente, con la sua consueta vena ironica, ama trollare i fan di Star Wars. Perché Luke si sarebbe fermato a "Eccola..." invece di finire la frase? Davvero Lucas non gli avrebbe mai lasciato pronunciare il nome della Fisher? Sono queste le domande che si affollano nei commenti al post dell'attore.

Star Wars: L'ascesa di Skywalker (2019)

Data uscita in Italia: 18 dicembre 2019
  • Titolo originale: Star Wars: The Rise of Skywalker

  • Genere: Avventura, Azione, Fantascienza, Fantasy

  • Nazione: Stati Uniti d'America

  • Regista: J.J. Abrams

  • Cast: Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Adam Driver, Mark Hamill, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Lupita Nyong'o, Ian McDiarmid, Keri Russell, ...

Voi che ne dite, credete alla versione di Hamill? Oppure l'attore sta prendendo ancora una volta per i fondelli i tantissimi fan che abbracciano questa teoria?

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