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Millie Bobby Brown rivela la sua esperienza come vittima di bullismo

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La star di Stranger Things e Godzilla II: King of the Monsters, Millie Bobby Brown, ha parlato della sua esperienza con il bullismo e di quanto i social media siano un luogo potenzialmente molto pericoloso.

Un primo piano di Millie Bobby Brown Getty Images

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Nota al pubblico del piccolo schermo per la sua interpretazione di Undici nella serie Stranger Things, Mille Bobby Brown è però attesa al cinema in Godzilla II: King of th Monsters, il prossimo capitolo dedicato al re dei Kaiju diretto da Michael Dougherty e previsto nelle sale italiane dal 30 maggio 2019. 

Ora, nel corso di un’intervista per Glamour UK con Orlando Bloom, l'attrice quindicenne ha voluto condividere la sua triste esperienza con il bullismo di cui è stata vittima alcuni anni fa, in grado di segnarla particolarmente.

Sono stata vittima di bullismo a scuola in Inghilterra. Quindi è estremamente importante per me combattere contro questo problema. Sono stata costretta a cambiare scuola. Ciò mi ha portato ad avere un sacco di ansia e problemi con cui ancora faccio i conti. Ho affrontato situazioni sia nella vita reale che online che ti spezzano l’anima, e fa davvero male leggere alcune delle cose che la gente ha detto su di me. Vivendo in questo settore siamo diventati consapevoli della negatività della cosa, visto che il tutto mi ha fatto apprezzare ancora di più l’amore. Le persone ricevono così tanto amore sui social che tendono poi a concentrarsi solo sull'odio.

La star di Stranger Things ha poi chiarito di come l'esperienza abbia condizionato il suo atteggiamento sul set del nuovo film dedicato a Godzilla:

Tre anni fa la gente non mi avrebbe ascoltato, ora però è passato del tempo e ho visto tanto amore e rispetto per i giovani sul set. Mi rende davvero molto felice notare quando gli adulti apprezzano i giovani e le loro opinioni. Sul set non voglio essere tratta come una minorenne. Anche se lo sono, non sto lì per essere trattata come una bambina. Voglio essere considerata una collega e che le mie idee siano rispettate di conseguenza. Tu sei un uomo [riferendosi a Bloom, n.d.R.], io sono una ragazza, ma non importa, le nostre opinioni sono rilevanti in maniera del tutto identica.

Ricordiamo anche che Millie Bobby Brown è la più giovane ambasciatrice UNICEF Goodwill (dal 2018), aiutando e proteggendo i bambini dalla violenza e dalle problematiche che derivano proprio dall'utilizzo dei social media.

I social media sono uno dei luoghi più belli e allo stesso tempo più brutti del mondo. Sono in grado di trasmettere messaggi davvero incredibili; aiutano a sensibilizzare nei confronti delle cause meritevoli di attenzione. Nessuno dovrebbe dire che non vengano utilizzati per il cambiamento e le cose positive. Peccato che sui social accadano anche cose davvero terribili, visto che ho avuto a che fare con un sacco di bullismo online. Vorrei renderli un posto piacevole.

Ricordiamo che la terza stagione di Stranger Things arriverà su Netflix il 4 luglio 2019.

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