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Geoffrey Rush vince la causa per diffamazione contro le accuse di molestie riportate dal Daily Telegraph di Sydney

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Geoffrey Rush è stato risarcito dopo aver vinto la causa per diffamazione intentata contro il quotidiano australiano Daily Telegraph.

Geoffrey Rush ha vinto la causa per diffamazione Getty Images

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Geoffrey Rush, l'attore vincitore di un premio Oscar per il film Shine, è stato accusato dalla collega australiana Yael Stone di aver avuto più volte comportamenti sessuali inadeguati nei suoi confronti.

L'attrice di Orange Is the New Black ha accusato Rush di molestie nel dicembre 2018. Secondo la Yael, tra il 2010 e il 2011, quando i due erano impegnati nello spettacolo teatrale Diary of a Madman, Rush sarebbe stato scorretto verso di lei in più modi: le avrebbe inviato messaggi di testo molto spinti e si sarebbe introdotto nel suo camerino, cercando di spiarla mentre lei faceva la doccia.

Le accuse della Yael, nell'era del #MeToo e del Time's Up, si sono aggiunte a quelle di un'altra artista, che nel 2017 pure aveva accusato Rush di atteggiamenti molesti. Al Daily Telegraph di Sydney, Eryn Jean Norvill aveva rivelato di aver subito attenzioni indesiderate durante lo spettacolo King Lear, durante il quale aveva diviso il palcoscenico con Rush tra il 2015 e il 2016.

Geoffrey Rush ha vinto la causa per diffamazione contro la redazione del Daily TelegraphHDGetty Images

Rush ha sempre negato tutte le accuse, ma si è comunque dimesso dal ruolo di Presidente dell'Australian Academy of Cinema and Television Arts.

Con la negazione delle accuse è arrivata anche una causa per diffamazione nei confronti del quotidiano australiano che aveva intervistato Eryn Jean Norvill. L'interprete di Capitan Barbossa nella serie di film Pirati dei Caraibi, ha citato in giudizio la redazione del quotidiano Daily Telegraph e il giornalista Jonathan Moran.

Dopo aver vinto la causa, ad aprile del 2019 era stato stabilito dal giudice Michael Wigney un risarcimento di 600mila dollari a favore di Rush. Secondo il giudice, il giornalista del Telegraph si è reso colpevole di aver "sconsideratamente scritto un pezzo di giornalismo sensazionalistico della peggior specie".

Alla somma iniziale si sono ora aggiunti quasi 2 milioni di dollari come risarcimento per i danni d'immagine subiti e per la perdita di guadagni seguiti alla vicenda. Secondo il giudice Wigney, infatti, le accuse avrebbero danneggiato irrimediabilmente a reputazione dell'attore.

Rush ha segnato così il record per il più alto risarcimento in una causa per diffamazione ottenuto da una singola persona in Australia.

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