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RoboCop: tutti i film (e gli altri progetti) del poliziotto cyborg

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La figura del cyborg che protegge i cittadini di Detroit è entrata nell’immaginario collettivo tra sequel, reboot, serie televisive e altri progetti.

RoboCop impegnato a difendere Detroit Orion Pictures

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RoboCop è uno dei simboli del cinema a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Poliziotto cibernetico senza macchia e senza paura, il personaggio era immerso in un futuro distopico in cui la violenza era padrona delle strade, il potere corrotto fino al midollo e il futuro sempre più incerto.

Il primo film del 1987 ha dato il via a una serie di progetti cinematografici e non solo. L’icona di RoboCop, infatti, ha travalicato i confini del grande schermo fino a diventare soggetto principale di serie TV, fumetti e numerosi videogiochi.

A più di 30 anni di distanza dall’uscita nelle sale del primo film della serie, allora, è tempo di ricordare tutte le pellicole dedicate a RoboCop, e di dare uno sguardo agli altri progetti che si sono susseguiti nel corso degli anni.

I film e gli altri progetti dedicati a RoboCop

Robocop (1987)

Titolo originale: Robocop

Regia: Paul Verhoeven

Sceneggiatura: Edward Neumeier e Michael Miner

Il film che ha dato il via al mito di RoboCop nasce dalla fantasia dello sceneggiatore Edward Neumeier. Secondo quanto riportato da TheDissolve, l’ispirazione maggiore di Neumeier fu Blade Runner. È da qui che prende corpo, allora, l’idea di una Detroit distopica e futuristica, in cui il crimine è il problema primario per le forze dell’ordine.

In questo contesto, la polizia stipula un contratto con la multinazionale Omni Consumer Product (abbreviata in OCP), che punta a demolire la zona vecchia di Detroit per farne una nuova megalopoli, Delta City. Prima di poter fare ciò, però, è necessario ripulire l’area da tutti i criminali che la infestano. La soluzione è un nuovo poliziotto cyborg chiamato RoboCop. C’è un problema, però: l’esperimento ha bisogno di alcune parti umane per poter funzionare al meglio.

Di tutto questo è inconsapevole il poliziotto Alex Murphy, interpretato da Peter Weller, che vive il suo sogno americano prendendosi cura della moglie Ellen e giocando a baseball col piccolo figlio Jimmy. Dopo l’arrivo della OCP, l’agente viene trasferito nel pericoloso distretto Metro West in coppia con la giovane Anne Lewis. Proprio durante il primo giorno di lavoro i due vengono aggrediti da una banda di malviventi, e ad avere la peggio è Alex, che muore dopo un brutale assalto. Murphy, che aveva dichiarato di voler donare il suo corpo alla scienza, viene sequestrato dalla OCP, che lo utilizza per dare vita al progetto RoboCop.

Nasce così il cyborg poliziotto RoboCop, che inizia a combattere il crimine senza pietà. La memoria di Murphy, però, si risveglia dopo l’incontro con i suoi assassini. Da lì in poi, RoboCop inizierà una crociata personale in cerca di vendetta.

RoboCop, protagonista dell'omonimo film del 1987HDOrion Pictures

RoboCop fu premiato agli Oscar 1988 per il miglior montaggio sonoro, a opera di Stephen Hunter Flick e John Pospisil. Il film, inoltre, ricevette nomination ai Saturn Award e al premio BAFTA.

Stando ai dati di Box Office Mojo, RoboCop incassò 53 milioni di dollari negli Stati Uniti, a fronte di un budget di 13 milioni di dollari. La buona accoglienza di pubblico e critica, allora, diede il via alla produzione di un secondo capitolo, che sarebbe giunto nelle sale tre anni dopo.

RoboCop 2 (1990)

Titolo originale: RoboCop 2

Regia: Irvin Kershner

Sceneggiatura: Frank Miller e Walon Green

Peter Weller tornò a vestire i panni di RoboCop nel 1990, sotto la guida del regista Irvin Kershner. Il cambio di regista e sceneggiatori portò a una trama che partiva dagli avvenimenti finali del primo RoboCop, e ne esasperava le conseguenze.

Un anno dopo le vicende della prima pellicola, infatti, la lotta al crimine di RoboCop e dell’agente Lewis continua senza sosta. Dopo un duro scontro con il criminale Cain, il cyborg viene pesantemente danneggiato. La OCP sceglie di riprogrammarlo in maniera tale da limitarne le capacità. RoboCop, però, riesce a tornare in possesso delle proprie facoltà, e si lancia nuovamente alla caccia di Cain. Dopo la cattura accade il colpo di scena. La dottoressa Juliette Faxx, incaricata del progetto RoboCop 2, seleziona il cervello di Cain per implementarlo nel nuovo cyborg della OCP.

RoboCop 2, altamente instabile, uccide i suoi ex compagni criminali, in combutta con il sindaco di Detroit. Pochi giorni dopo, durante l’inaugurazione del primo grattacielo di Delta City, compie una strage di civili e poliziotti. Interviene allora RoboCop, che sconfigge Cain una volta per tutte.

I piani criminali della OCP, sempre più intenzionata a mettere le mani su Detroit, non sono ancora finiti…

Una sequenza tratta da RoboCop 2HDOrion Pictures

Stando ai dati di Box Office Mojo, RoboCop 2 registrò incassi inferiori rispetto al suo predecessore, per guadagni totali pari a 45 milioni di dollari. Il film, in ogni caso, ricevette tre nomination ai Saturn Award del 1991.

Robocop 3 (1993)

Titolo originale: RoboCop 3

Regia: Fred Dekker

Sceneggiatura: Frank Miller e Fred Dekker

L’agente Murphy, questa volta interpretato da Robert John Burk, tornò di nuovo sulle scene nel 1993 con RoboCop 3, diretto da Fred Dekker. La storia, in questo terzo capitolo, riguarda sempre la città di Detroit. Dopo il fallimento della OCP, subentra la giapponese Kanemitsu Superprodotti, intenzionata a costruire finalmente Delta City. Per fare ciò, vengono ingaggiati i mercenari comandati da Paul McTaggett, che spazzano senza pietà i cittadini reticenti.

Di conseguenza, gli sfollati iniziano ad aggregarsi in bande di ribelli. Come se non bastasse, RoboCop comincia a mostrare evidenti segni di umanità. Tutto ciò preoccupa la Kanemitsu, che intanto ingaggia il misterioso guerriero Otomo, incaricato di sgominare le ultime sacche di resistenza. Dopo un duro scontro, in cui Anne Lewis cade vittima di McTaggett, RoboCop viene riparato dalla dottoressa Lazarus, ingaggiata dalla Kanemitsu ma favorevole ai ribelli.

Lo scontro tra Otomo, armato di katana, e RoboCop, con tanto di jetpack e bazooka, vede vincitore il poliziotto cyborg. L’ultimo ostacolo rimasto è McTaggett, che però venderà cara la pelle grazie all'aiuto di due copie robotiche di Otomo. Alla fine, però, RoboCop riesce ad avere la meglio anche in questo scontro, e a salvare Detroit.

RoboCop 3, film del 1993HDOrion Pictures

RoboCop 3 segnò la fine della saga di Alex Murphy. A sancire la sentenza definitiva ci pensò il botteghino: le rivelazioni Box Office Mojo parlano di guadagni per 10 milioni di dollari nel mercato statunitense, a fronte di un budget di 22 milioni di dollari.

Robocop (2014)

Titolo originale: RoboCop

Regia: José Padilha

Sceneggiatura: Joshua Zetumer, Michael Miner ed Edward Neumeier

Nel 2014 RoboCop tornò nelle sale con un reboot delle sue avventure. Il RoboCop del nuovo millennio poteva contare su un cast d’eccezione, con Joel Kinnaman nel ruolo di Alex Murphy, e l’apporto di Gary Oldman, Michael Keaton e Samuel L. Jackson.

Sotto la regia di José Padilha, e con il ritorno tra gli sceneggiatori di Edward Neumeier, il film parlava ancora di Alex Murphy, poliziotto di Detroit che rimane gravemente ferito dopo l’esplosione di una bomba piazzata nella sia auto.

L’unico modo per salvare Murphy è quello di sostituire a gran parte del suo corpo delle protesi cibernetiche. Il nuovo RoboCop, così, inizia a presidiare le strade della città. Le cose, però, non vanno per il verso giusto: i ricordi di Murphy continuano a tormentare RoboCop, che inizierà a indagare sul proprio assassinio. Partirà da qui un viaggio fatto di criminali, poliziotti corrotti e politici senza scrupoli.

Con il destino di sua moglie e suo figlio appeso a un filo, quello che rimane di Murphy prende possesso definitivamente di RoboCop, ma in un tentativo disperato di salvataggio viene ucciso da Raymond Sellars, a capo della OmniCorp.

Nel finale, il dottor Norton, a capo del progetto RoboCop, svela al mondo le trame losche di Sellars non prima di aver rianimato il cyborg, libero di incontrare di nuovo moglie e figlio.

RoboCop, reboot del 2014 del classicop del 1987HDColumbia Pictures

Con un budget di 100 milioni di dollari, il film registrò incassi pari a 58 milioni di dollari negli Stati Uniti (secondo rilevazioni Box Office Mojo). Andò meglio nel resto del mondo, dove gli incassi furono pari a 184 milioni di dollari.

Tralasciando i risultati al botteghino, sembra che il RoboCop del nuovo millennio sia destinato a essere seguito da un nuovo film, che dovrebbe porsi come un sequel non tanto del reboot, quanto del capitolo originale del 1987. Il progetto, chiamato RoboCop Returns, dovrebbe essere diretto da Neill Blomkamp.

Un poliziotto cyborg tra serie TV, fumetti e videogiochi

Il successo di RoboCop ha dato il via alla produzione di progetti di vario tipo. Scendendo nel dettaglio, le avventure di Alex Murphy sono state oggetto di serie televisive animate e live action:

  • Robocop – serie animata (1988)
  • RoboCop – serie live action (1993-1994)
  • RoboCop: Alpha Commando – serie animata (1998-1999)

Sono diversi, inoltre, i videogiochi dedicati al poliziotto cyborg. I primi anni ’90, infatti, costituirono il periodo d’oro dei cosiddetti tie-in, ovvero le trasposizioni videoludiche dei grandi successi cinematografici dell’epoca. Coerentemente con i temi trattati, i generi proposti dai videogiochi di RoboCop includono azione, sparatutto a scorrimento e platform. Questi i titoli:

  • Robocop, sviluppato da Ocean Software (1988)
  • Robocop 2, sviluppato da Ocean Software (1990)
  • Robocop 3, sviluppato da Digital Image Design (1993)
  • Robocop 3D, sviluppato da Digital Image Design (1993)
  • RoboCop versus The Terminator, sviluppato da Virgin Games (1993)
  • Robocop, sviluppato da Titus Interactive (2002)

E per ultimo, non possono mancare le diverse serie di fumetti dedicate al poliziotto cyborg più famoso della storia del cinema. Le vicende di RoboCop sono state riprese più volte nel corso degli anni, in alcuni casi approfondendo le tematiche dei film, e in altri proponendo nuovi scenari. La serie RoboCop versus The Terminator, ad esempio, ha ispirato l’omonimo videogioco del 1993. Ecco i fumetti dedicati a RoboCop:

  • RoboCop, pubblicato da Marvel Comics (1990–1992)
  • RoboCop versus The Terminator, pubblicato da Dark Horse Comics (1992)
  • RoboCop, pubblicato da Dark Horse Comics (1992)
  • RoboCop, pubblicato da Avatar Press (2003–2006)

Nel giugno 2019, inoltre, verrà pubblicata la serie Robocop: Vivo o Morto, che riprenderà la storia del primo capitolo cinematografico del 1987.

La copertina della collezione di RoboCopMGM

Qual è il vostro film di RoboCop preferito?

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