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Good Omens: il trailer e i character poster con i protagonisti

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Un trailer straordinario, un cast artistico e tecnico di grande talento e un unico obiettivo: mantenere in Good Omens il tono ironico e geniale del romanzo. Missione riuscita, a giudicare dal trailer...

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C'è tutto, davvero tutto, in questo nuovo promo di Good Omens.

In arrivo il 31 maggio su Amazon Prime Video, la miniserie inglese tratta dal romanzo Buona apocalisse a tutti! firmato a quattro mani da Neil Gaiman e Terry Pratchett.

Due straordinari co-protagonisti, Michael Sheen (Masters of Sex) e David Tennant (Doctor Who) nei panni di un angelo e un demone che decidono di lavorare insieme - affiancati da un ragazzino molto speciale, che si dà il caso sia anche l'Anticristo - per fermare il divino piano sulla fine del mondo: pare non sia un così brutto posto, tutto sommato.

Non quando sei una creatura divina (o infernale) che ha trovato nella Terra e negli esseri umani degli ottimi passatempi (sì, se ve lo state chiedendo, l'idea alla base di Lucifer viene da qui).

Ma c'è anche molto altro...

A cominciare da un cast eccezionale, che in gran parte compare in questo nuovo trailer. 

Jon Hamm (Mad Men), Benedict Cumberbatch (Sherlock), Brian Cox (Deadwood), Derek Jacobi (Gosford Park), Frances McDormand (Tre manifesti a Ebbing, Missouri), Miranda Richardson (The Hours), David Morrissey (l'ex Governatore di The Walking Dead)...

Tanti nomi prestigiosi per una serie in 6 episodi che, è evidente, ha mantenuto alla perfezione il tono ironico del romanzo. Con due protagonisti e un cast del genere, in effetti, non seguire le linee tracciate dal libro sarebbe stato uno spreco di talento.

Non a caso sono gli stessi Gaiman e Pratchett a firmare come creatori e autori questa co-produzione fra Amazon Studios e BBC Studios, che si annuncia come uno dei titoli più attesi dell'anno.

Ma com'è possibile, vi chiederete, se il grande Terry Pratchett ci ha lasciati nel 2015, a soli 66 anni? Semplice: Pratchett era tanto legato all'idea del progetto da esprimere come ultimo desiderio la richiesta all'amico Gaiman di scrivere personalmente la sceneggiatura dell'adattamento.

E Neil Gaiman ha voluto metterci, naturalmente, anche il nome di Pratchett: un omaggio doveroso, in ricordo di un grande artista.

La storia di Good Omens, infatti, non è recente. Da molti anni i due co-autori cercavano di realizzarne un adattamento. A metà degli anni '90 erano pronti per far dirigere a Terry Gilliam dei Monty Python una versione intepretata da Robin Williams e Johnny Depp, ma i finanziamenti non furono sufficienti e il progetto naufragò.

In seguito ci furono diversi altri tentativi di realizzare un copione convincente, ma il problema era sempre lo stesso: nessuno sceneggiatore aveva la capacità di mantenere intatto il tono ironico e satirico del romanzo. Cosa che, come potete giudicare voi stessi dai trailer, è perfettamente riuscita a Neil Gaiman.

Ed è ancora lui, Neil Gaiman, insieme a Rod Brown, Caroline Skinner, Chris Sussman e Rob Wilkins, a firmare anche come produttore.

Diretti da Douglas Mackinnon (Sherlock, Doctor Who), gli episodi raccontano gli sforzi congiunti di Aziraphale (Sheen) e Crowley (Tennant) di femare l'Armageddon.

Fra streghe discendenti da celebri antenate - la giovane Anathema, interpretata da Adria Arjona di True Detective - e Cavalieri dell'Apocalisse (in moto, visti i tempi moderni), Good Omens non risparmia niente e nessuno: ci sono parodie, citazioni e riferimenti per tutti.

Inclusi, naturalmente, Dio (McDormand) e Satana in persona (Cumberbatch). Con il prezioso - si fa per dire - contributo di Morte (Cox), Guerra (Mireille Enos, The Killing), Carestia (Yusuf Gatewood, The Originals) e Inquinamento (Lourdes Faberes, Knightfall): i 4 Cavelieri dell'Apocalisse, appunto.

Oltre a Morte, di cui possiamo leggere qui sopra, ci sono anche i tweet dedicati a Guerra, Carestia e Inquinamento:

Anathema, la giovane strega di cui vi parlavo prima, discende dalla potente Agnes Nutter ed è impegnata a tradurre le profezie dell'antenata per capire cosa sta per succedere al mondo.

Fra le cose che stanno succedendo, e che Agnes non avrebbe potuto prevedere, si dà il caso che l'Anticristo sia un ragazzino di 11 anni, Adam Young (Sam Taylor Buck, I Medici). Di conseguenza, il suo amato cagnolino - nonostante l'aspetto innocuo e adorabile - è pronto a trasformarsi in un mastino infernale...

Anche questo è uno dei messaggi lanciati da Good Omens: mai farsi ingannare dalle apparenze. Soprattutto se pensate di trovarvi di fronte a una nuova serie TV come tutte le altre...

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