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Ted Bundy è troppo sexy nel film? La polemica e la dichiarazione su Zac Efron di una vittima del serial killer

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Il documentario e il film in arrivo su Ted Bundy hanno acceso i riflettori sul serial killer e sul web è scoppiata la polemica sul rischio di glorificarlo. Il timore è che Zac Efron lo renda troppo sexy, ma una vittima difende la scelta dell'attore.

Zac Efron con il nuovo look platinato Getty Images

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Ted Bundy interpretato da Zac Efron in Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile è troppo sexy? Dopo il primo trailer e la presentazione della pellicola al Sundance Film Festival, si sta diffondendo la preoccupazione che il serial killer possa uscire "glorificato" dall'opera di Joe Berlinger.

Nel caso dei biopic dedicati a grandi malvagi della storia, il rischio è sempre in agguato. Ma stavolta ci sono indizi preoccupanti che possa accadere davvero. Se già non sta accadendo.

Come scrive The Playlist, dopo avere rilasciato i 4 episodi del documentario che ripercorre la storia dell'omicida che ha ucciso 36 giovani donne (se non di più) tra la metà e la fine degli anni '70, Conversazioni con un killer: Il caso Bundy, Netflix si è accorta che l'assassino seriale ha iniziato a essere celebrato sui social come una figura di culto. E ancora peggio, a essere considerato un vero e proprio oggetto di desiderio sessuale.

Alcuni di questi fan (detti "stan", in riferimento all'ossessione patologica per il proprio idolo da parte del protagonista dell'omonimo brano di Eminem) sono arrivati addirittura a scontrarsi con i "Venom fucker", ovvero persone che vorrebbero avere rapporti sessuali con Venom (il Simbionte, non Eddie Brock aka Tom Hardy), per "ragioni morali". In pratica, ritengono i "Venom fucker" degli ipocriti, perché questi ultimi condannano la loro attrazione per il (tragicamente) celebre omicida.

Di fronte a una simile deriva, la piattaforma di streaming ha ritenuto opportuno intervenire nel dibattito, con un tweet in cui ricorda la vera natura di Ted Bundy:

Abbiamo assistito a molte discussioni sul presunto fascino di Ted Bundy e vorremmo educatamente ricordare a tutti che in giro ci sono letteralmente migliaia di uomini sexy e attraenti e la maggior parte di loro non sono serial killer condannati a morte.

Ma la dichiarazione di Netflix non ha affatto messo la parola fine alla questione. La prossima uscita di Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile si annuncia come benzina sul fuoco.

Come osserva The Playlist, il rischio è che molti spettatori (soprattutto le nuove generazioni, che poco o nulla sanno della vicenda) non riescano a separare Ted Bundy da Zac Efron. Con la disturbante conseguenza di restare affascinati dal serial killer e di considerarlo un sex symbol.

Del resto, che quello di Ted Bundy sia un ruolo "pericoloso", sembra dimostrarlo anche il rifiuto di Rob Lowe a interpretarlo.

Chiamato in causa da un utente di Twitter, che ha affermato che "sarebbe stato perfetto", l'attore ha replicato che la parte gli è stata offerta più volte, ma che non era (non è) interessato:

Molti fan di Rob hanno commentato il tweet dicendosi sollevati che abbia scelto di non essere "associato a un simile mostro" e le reazioni sembrano confermare che il rischio identificazione tra Zac Efron e Ted Bundy è concreto ed elevato. Con possibili ricadute negative anche a livello professionale per la star di High School Musical.

D'altra parte, in una intervista rilasciata a TMZ qualche tempo fa, l'avvocato del serial killer tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, John Henry Browne, ha dichiarato che il ruolo del suo assistito potrebbe segnare il punto di svolta nella carriera di Zac:

Il background di Efron di affascinante rubacuori gli dà un vantaggio nell'impersonare Bundy, per quanto riguarda la parte del ragazzo con la parlantina sciolta e di bell'aspetto che seduceva le donne. [La vera sfida per lui sarà catturare, n.d.r.] l'essenza della malvagità di Bundy.

Sulla questione è intervenuta anche una vittima di Ted Bundy, Kathy Kleiner Rubin.

Sopravvissuta alla furia del serial killer, che l'ha aggredita nel 1978, nella sede della confraternita Chi Omega all'interno della Florida State University, la donna ha detto a TMZ di non essere interessata alle chiacchiere superficiali e moraliste su Zac Efron e sul trailer di Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile.

Per quello che la riguarda, Kathy ha ammesso che il film potrebbe affrontare la vicenda con leggerezza, ma ha difeso la scelta dell'attore 32enne per il ruolo di Ted Bundy. Secondo lei, Zac è appropriato per mostrare la ingannevole, letale doppia natura del serial killer, che era affascinante fuori e diabolico dentro:

Per me non è un problema che le persone guardino [Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile, n.d.r.], basta che capiscano che [Ted Bundy, n.d.r.] non era una persona normale. Credo che mostrare come era veramente non significhi glorificarlo, ma descrivere esattamente la sua natura. Quando le persone dicono cose fantastiche e positive su di lui... è perché è quello che hanno visto, è quello che Bundy voleva che tutti noi vedessimo.

Le parole di Kathy hanno un enorme valore, ma la sensazione è che molti non avranno la sua stessa lucidità sulla questione.

Per sapere come evolverà la vicenda, bisogna aspettare l'arrivo in sala di Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile. Restate sintonizzati per conoscere la data di uscita del film e tutti gli eventuali nuovi aggiornamenti.

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