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I migliori film di fantascienza del 2018

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La fantascienza è stata grande protagonista del 2018, con film che raccontano di futuri e mondi lontani, ma anche di realtà abbastanza vicine e inquietanti da generare una riflessione sul destino della Terra e dell'umanità.

I poster di Bumblebee, Ready Player One, Solo: A Star Wars Story, The Predator 20th Century Fox/Warner Bros./Disney Studios e Lucasfilm/20th Century Fox

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Tra futuri distopici, realtà alternative e presenti allo stesso tempo familiari e distanti (oltre che inquietanti), anche nell'anno appena concluso, Hollywood ha esplorato dimensioni e mondi diversi da quelli conosciuti, ma non per questo meno plausibili.

Ma quali sono le pellicole che più di tutte hanno colpito l'immaginario degli spettatori?

Qui trovate una selezione dei migliori film di fantascienza del 2018 (in rigoroso ordine di uscita). Naturalmente, l'elenco esprime l'opinione di chi scrive e può contenere o non citare titoli discutibili o imprescindibili per altri.

The Cloverfield Paradox

Data di uscita: 4 febbraio 2018

The Cloverfield Paradox fa parte dell'universo condiviso di Cloverfield creato da J. J. Abrams. Ma prima che venisse svelato il titolo definitivo, il film è stato a lungo avvolto in un alone di incertezza e di mistero. La produzione si è protratta dal 2012 al 2016 e la pellicola avrebbe dovuto arrivare in sala nell'autunno del 2017. Tuttavia, le cose sono andate diversamente. In seguito al rinvio della data di uscita, il primo trailer di The Cloverfield Paradox è stato presentato durante il Super Bowl LII e il film è stato reso disponibile poche ore dopo su Netflix.

La trama segue un gruppo di astronauti in missione su una stazione spaziale per cercare di risolvere la crisi energetica globale che ha colpito la Terra. Com'è facile immaginare, gli esperimenti condotti dal team di scienziati non vanno per il verso giusto e le conseguenze si rivelano molto pericolose.

Ready Player One

Data di uscita: 28 marzo 2018

13 anni dopo La guerra dei mondi (2005), Steven Spielberg ha fatto ritorno al genere fantascientifico con Ready Player One. E ha fatto centro. Il film basato sull'omonimo romanzo di Ernest Cline ha messo d'accordo tutti (o quasi) e ha raccolto incassi record al botteghino. Oltre che del regista e della storia, il merito è anche dei tanti omaggi e riferimenti alla cultura pop degli anni '80, che hanno innescato un travolgente effetto amarcord nella generazione dei "Fabulous Eighties". Anche se la pellicola è molto di più di (e non solo) un viaggio nostalgico in un decennio che ha lasciato il segno nel mondo del cinema, della TV e dei videogiochi.

Per chi non conosce la storia, Ready Player One è ambientato in futuro distopico, in cui la Terra è diventata una landa desolata e inospitale. L'unica via di fuga è mondo virtuale chiamato OASI, che diventa il teatro di una fantastica, rocambolesca e vertiginosa caccia al tesoro, il cui premio è una enorme quantità di denaro e il controllo della stessa (preziosissima) OASI.

Annientamento

Data di uscita: 29 marzo 2018

Dal materiale di partenza (il romanzo vincitore del Premio Nebula, Annientamento di Jeff VanderMeer) alla regia di Alex Garland (autore del libro The Beach, da cui è stato tratto l'omonimo film, oltre che sceneggiatore di 28 giorni dopo ed Ex Machina, di cui è anche regista), fino al cast stellare (composto da Natalie Portman, Jennifer Jason Leigh, Gina Rodriguez e Tessa Thompson), tutto faceva supporre che Annientamento avrebbe lasciato il segno nel genere sci-fi. E così è stato, seppure con alcuni limiti.

La vicenda è raccontata attraverso un flashback e ripercorre la missione della biologa Lena, che si è avventurata nella misteriosa e top secret Area X con una squadra composta di sole donne. L'obiettivo della spedizione è scoprire cosa sia il "Bagliore" e secondariamente trovare una cura per il marito di Lena, Kane. Anche l'uomo è stato in esplorazione nell'Area X e quando ha fatto (inaspettatamente) ritorno si è ammalato gravemente.

Solo: A Star Wars Story

Data di uscita: 23 maggio 2018

C'era molta attesa per Solo: A Star Wars Story. E probabilmente, le aspettative altissime hanno avuto un peso importante nell'affossare lo stand-alone dedicato al carismatico contrabbandiere spaziale nei giudizi di critica e pubblico. Vero è che il film ha avuto una genesi a dire poco travagliata. Dal licenziamento dei registi Phil Lord e Chris Miller (sostituiti a riprese avanzate da Ron Howard) alle voci sul presunto scarso gradimento del protagonista, Alden Ehrenreich, da parte di Lucasfilm, i problemi non sono mancati. E inevitabilmente hanno influenzato il risultato finale.

Ma al netto dei limiti e dei difetti, la pellicola ha il merito di avere aperto una porticina sul passato di uno dei personaggio più iconici della saga di Guerre Stellari, mostrando la nascita della sua leggendaria amicizia con Chewbecca e svelando qualcosa di più su quel "comprimario" di tutto rispetto che è Lando Calrissian.

The Predator

Data di uscita: 11 ottobre 2018

Dopo avere subito un rinvio della data di uscita, The Predator è arrivato al cinema nell'autunno del 2018 e ha (ri)portato sul grande schermo l'atmosfera da pop-corn movie muscolare, fracassone e pieno di azione e cameratismo tipica dei film di genere degli anni '80. Lo sceneggiatore e regista Shane Black (interprete di Rick Hawkins nel cult del 1987) ha lavorato nel segno della continuità e lo ha fatto forse anche troppo, al punto da trasformare il sequel in una sorta di lungo omaggio alla pellicola originale. Bene o male che sia, resta il fatto che il film ha regalato ai fan una nuova generazione di cacciatori alieni, ancora più spietati e letali dei predecessori. Non solo, nell'edizione per l'Home Video ha anche svelato due entusiasmanti finali alternativi.

La vicenda prende le mosse dall'incontro nelle profondità della giungla tra il tiratore scelto Quinn McKenna e un Predator e ben presto si trasforma in una "battaglia urbana", dove in palio c'è (come sempre) la salvezza dell'umanità. Ovviamente, non mancano la misteriosa organizzazione governativa che agisce nell'ombra e un manipolo di uomini rotti a tutto. 

Upgrade

Data di uscita: 22 novembre 2018

Diretto da Leigh Whannell (attore e sceneggiatore della saga di Saw) e interpretato da Logan Marshall-Green (24, The O.C.), il piccolo film australiano prodotto da Blumhouse Productions si è guadagnato il consenso di pubblico e critica, ottenendo l'87% di recensioni positive su Rotten Tomatoes e una valutazione di 67 su 100 su Metacritic.

Senza svelare troppo, Upgrade è un revenge movie, che racconta la storia di un giovane che rimane paralizzato nel corso di una aggressione in cui la moglie perde la vita e torna a camminare grazie a uno speciale chip sperimentale che gli viene impiantato sotto pelle. 

Macchine mortali

Data di uscita: 13 dicembre 2018

Basato sul romanzo omonimo di Philip Reeve, Macchine mortali porta la firma di uno dei Re Mida di Hollywood, Peter Jackson. Il vincitore di 3 Oscar per Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re compare in veste di sceneggiatore e produttore esecutivo, mentre la regia è affidata al suo "pupillo", Christian Rivers (a sua volta vincitore di un Oscar per gli effetti speciali del King Kong del suo mentore). Il film non ha convinto del tutto la critica e al box office natalizio ha scontato la complessità della trama e una concorrenza a dire poco spietata. Tuttavia, ha consegnato al pubblico una nuova, epica eroina, Hester Shaw, e ha lanciato definitivamente la carriera della sua giovane interprete, Hera Hilmar (nota principalmente per il personaggio ricorrente di Vanessa Moschella in Da Vinci's Demons).

La storia è ambientata in un futuro distopico e steampunk, in cui Londra è una "città trazionista", ovvero una "macchina mortale" che si muove su enormi cingoli e va a caccia di piccoli agglomerati urbani sul Vecchio Continente. La metropoli semovente fa da cornice all'incontro tra l'umile e ingenuo bibliotecario Tom e la misteriosa protagonista, una ragazza giovane ma già navigata, che vuole uccidere il benefattore della città, Thaddeus Valentine. Tom la ferma e finisce con condividerne il destino da esule.

Bumblebee

Data di uscita: 20 dicembre 2018

Una buona fetta del pubblico ha trovato in Bumblebee qualcosa di "familiare". E aveva ragione. Dietro allo spin-off di Transformers c'è nientemeno che Steven Spielberg. Come ha dichiarato il regista, Travis Knight, l'idea originale del film è del vincitore di 4 Premi Oscar. Non solo. Con la sua opera, il celebre filmmaker ha profondamente influenzato l'approccio e lo stile della pellicola. Il risultato è un film con meno esplosioni e più cuore, che ruota intorno alla toccante amicizia tra la problematica Charlie (Hailee Steinfeld) e lo spaventato Autobot (che nella versione originale ha la voce di Dylan O'Brien).

Il film attinge a diversi topos del cinema fantascientifico e giovanilistico e torna alle origini della saga dei Transformers, ambientando la storia negli anni '80 e creando un rimando diretto alla omonima, celebre serie animata. La protagonista è un'adolescente che ha perso il papà, in conflitto con la madre e il nuovo compagno e in cerca della sua identità. Il suo più grande desiderio è avere un'automobile e si avvera quando trova un vecchio e scalcagnato Maggiolino Volkswagen giallo. Ma quell'apparente ammasso di ferraglia nasconde un incredibile segreto e... un grande cuore.

E voi, aggiungereste e/o togliereste qualche titolo?

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