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M. Night Shyamalan: avevo in mente un diverso colpo di scena per Glass

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Abbiamo incontrato il regista di Glass, M. Night Shyamalan, già autore di Split e Unbreakable - Il Predestinato. Durante il junket il regista ci ha svelato la sua idea originale per il colpo di scena che lega i tre film.

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M. Night Shyamalan chiude dopo diciannove anni la trilogia iniziata con Unbreakable - Il Predestinato e lo fa con Glass, terzo capitolo dopo Split della saga dedicata al mondo dei supereroi iperrealistici immaginata dal regista.

David (Bruce Willis) unico sopravvissuto ad un incidente ferroviario, Kevin (James McAvoy) afflitto dal disturbo di personalità multipla, e Mr. Glass (Samuel L. Jackson) la mente dietro questo gruppo di supereroi in cui il confine con il lato oscuro è sempre più flebile.

In un mondo in cui chi è diverso non viene considerato speciale, dove i superpoteri sono più che una risorsa un vero problema, Shyamalan tesse la sua fitta rete di narrazione come un ragno, disseminando indizi - e colpi di scena - a regola d’arte.

Nonostante il primo capitolo di questa saga sia stato realizzato quindici anni fa è noto che il regista avesse in mente sin dall’inizio di continuare la storia per altri capitoli. Durante il junket del film, svoltosi a Londra, abbiamo incontrato il regista che ci ha rivelato però come inizialmente il colpo di scena della saga fosse diverso da quello poi visto sul grande schermo:

Volevo in realtà realizzare un film senza che nessuno sapesse che fosse mio. Avevo in mente questa storia sin da Unbreakable - Il Predestinato e quando ho iniziato a lavorare su Split volevo che nessuno sapesse che fosse un mio film. L’idea era quello di realizzare un sequel senza saperlo, e il colpo di scena originale per l’intera saga è che il mio nome venisse svelato solo alla fine. In corsa ho cambiato idea, ma ho mantenuto comunque un colpo di scena nel finale di Split.

Il suo stile lo deve a Spike Lee. Quando iniziò da giovanissimo (aveva solo 21 anni quando girò il suo primo lungometraggio) aveva come modello il regista americano, perciò decise di scrivere, dirigere e recitare nel film. Una passione che ha mantenuto anche se ora non fa più l’attore:

Ho sempre preso parte con dei cameo nei miei film, è vero, e come hai sottolineato il personaggio che interpreto in Glass è lo stesso che ho interpretato in Split. Mi piace dare continuità nella narrazione, anche quando si tratta dei miei cameo.

Non nuovo al mondo dei supereroi durante il junket abbiamo intervistato anche James McAvoy, che nella video intervista ci ha raccontato il legame fra il suo Xavier e la Bestia:

Ho interpretato Charles per dieci anni e, pur essendo un personaggio molto più simile a Mr. Glass, rispetto la Bestia, un villain fisico, le sfide che ho dovuto affrontare interpretando l’Orda sono state incredibilmente più complesse. In "Glass" arrivo ad interpretare ventitré personaggi, anche se ne vedrete solo venti, dato che tre sono stati tagliati in fase di montaggio. Non che Charles non mi abbia dato del filo da torcere, ma non è semplice interpretare così tante menti in un unico uomo

Il film, in sala dal 17 gennaio, è distribuito in Italia da Walt Disney Pictures. 

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