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Giornata della Memoria, Adrien Brody è la voce del docufilm Chi scriverà la nostra storia

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Il film racconta la storia straordinaria del gruppo segreto Oyneg Shabes, che durante la Seconda Guerra Mondiale documentò, dal ghetto di Varsavia, le atrocità naziste con saggi e poesie. Nelle sale italiane dal 27 gennaio.

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In ricordo dello sterminio e della persecuzione del popolo ebraico, il 27 gennaio (giorno in cui, nel 1945, furono abbattuti i cancelli di Auschwitz) si celebra il Giorno della Memoria. Un modo per ricordare quest'anno gli avvenimenti di quel tragico periodo è quello di assistere al toccante documentario Chi scriverà la nostra storia.

La regista Roberta Grossman racconta la Seconda Guerra Mondiale, dall’invasione della Polonia alla liberazione del 1945, dal punto di vista degli ebrei del ghetto di Varsavia.

Fu proprio nel ghetto che presa vita il gruppo segreto Oyneg Shabes (La gioia del sabato in yiddish), composto da giornalisti, ricercatori e capi della comunità, guidato dallo storico Emanuel Ringelblum.

Il poster ufficiale del film Chi scriverà la nostra storiaHDWanted Cinema

Il gruppo decise di documentare le atrocità naziste con saggi e poesie (lette nella versione originale dalle voci di Adrien Brody e Joan Allen) che testimoniavano le menzogne degli oppressori.

Il documentario racconta per la prima volta la storia di Oyneg Shabes e, intrecciando immagini dei testi d’archivio con nuove interviste e rari filmati arricchiti da ricostruzioni storiche, permette allo spettatore di immergersi nel ricordo di quei giorni bui, nella resistenza di un gruppo di uomini e donne che combatterono con carta e penna.

Saranno i tedeschi a scrivere la nostra storia, o saremo noi a scriverla? Che i nostri scritti siano i testimoni.

Grazie all’unico membro del gruppo sopravvissuto alla guerra, si è riusciti a recuperare il prezioso archivio nascosto (custodito in scatole di metallo e contenitori per il latte, sotterrate in tre diversi punti del ghetto) che, dal 1999, fa parte della Memoria del Mondo, il programma dell’Unesco volto a salvaguardare il patrimonio documentario dell'umanità.

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