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Il terrore di essere un signor Nessuno: la recensione del manga thriller Mr. Nobody

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Un'offerta che davvero non si può rifiutare porta un solitario detective giapponese in uno sperduto paesino russo. La sconcertante verità che scopre al suo arrivo è solo l'inizio dell'incubo. La recensione di Mr. Nobody.

Un dettaglio della copertina di Mr. Nobody Flashbook edizioni

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Si parte da una proposta così allettante da essere indecente, ma ci si inoltra ben presto in territori molto oscuri nel primo volume di Mr. Nobody, titolo di punta tra le novità presentate a Lucca da Flashbook. Il volto rosso sangue del protagonista Susumu Kawai sfugge a malapena dall'uniforme abisso nero che domina la copertina. Questo è già un ottimo indice del grado di oscurità che permea la prima opera scritta e disegnata di Gou Tanabe a venire tradotta in italiano.

Non è un manga semplicissimo da presentare e riassumere; un po' perché gran parte del suo fascino sta nel scoprire a poco dove voglia andare a parare, un po' perché sembra un distacco netto (e ricercato) dalla linea editoriale a cui ci ha abituato Flashbook edizioni nell'ultimo periodo. 

Un dettaglio di Mr NobodyFlashbook edizioni
Dalle ombre di Mr. Nobody emergono talvolta sprazzi da incubo

Infatti sia per genere sia per atmosfere, Mr. Nobody sembra ricercare il pubblico maschile e adulto, rimasto forse un po' spiazzato dalla fetta crescente di uscite sul versante femminile e in particolare dirette alle lettrici di yaoi. Un giovane mangaka dallo stile molto personale e inconsueto, un'opera incisiva e concisa (consta di soli tre volumi), un genere popolare e passepartout come quello del thriller psicologico. C'è di che essere incuriositi da questo titolo dunque, il primo ad approdare in Italia che vede il mangaka coinvolto anche nella realizzazione della storia. Sarà l'inizio di una nuova stagione in casa Flashbook?

Mr. Nobody, la trama del manga

Susumu Kawai è un giovane uomo a un passo dal sfuggire dalla sua stessa solitudine. Legami familiari stretti non ne ha, così come non ci sono violente passioni a perturbare la vita raccolta e uniforme che conduce. Definirlo un giovane uomo con la testa sulle spalle sarebbe riduttivo. Ha appena conosciuto il padre della sua fidanzata, c'è già aria di nozze perché i due uomini si intendono bene, hanno persino gusti musicali simili. C'è solo un'inerzia da risolvere: un lavoretto urgente venuto fuori nell'agenzia investigativa presso cui Susumu lavora, così come spiegato per telefono dal cliente al suo capo. 

Capo assolutamente entusiasta, perché per ripagarli dell'urgenza connessa all'incarico misterioso l'offerente mette sul piatto una somma incredibile. La richiesta è quella di poter usufruire al più presto dei servigi di Susumu Kawai. Contattato la sera stessa e sempre per via telefonica dal cliente, Susumu sente un tono irrisorio e vagamente minaccioso nelle sue parole. Quella persona conosce un dettaglio insignificante e dimenticato della gioventù del protagonista, un evento scordato da tutti i suoi protagonisti tranne che da lui. Anzi, lo sconosciuto lo cita proprio perché capisce come nessun altro ha fatto quanto quel passaggio sia stato cruciale per lo stesso Susumu. 

Una scena di Mr. NobodyFlashbookedizioni
Non mancano vignette di grande violenza in Mr. Nobody, tanto da renderlo consigliabile un pubblico adulto

Più che il denaro promesso è lo sconcerto di parlare con uno sconosciuto che lo ha compreso così intimamente a convincere Susumu a salire sul primo aereo e a volare verso un remoto paesino della Russia, dall'oggi al domani, alla ricerca di risposte. Nello squallido alberghetto dove approderà c'è solo un anziano concierge e un gruppetto di sconosciuti che paiono essere stati attirati lì con la stessa promessa di denaro facile. Giunti in piena notte al luogo dell'appuntamento - un solitario tratto di ferrovia su cui sosta un treno merci - Susumu e gli altri si preparano ad esplorare la penombra del vagone più vicino. Non tutti ne usciranno vivi e i sopravvissuti saranno radicalmente cambiati da quest'esperienza, cominciando a fare i conti con la paura. 

Mr. Nobody, la recensione del manga

Il signor Nessuno del titolo è il misterioso datore di lavoro di Susumu, uno sconosciuto che si dimostra sin dal primo volume un sadico in grado di mettere sotto intollerabile pressione psicologica le sue vittime. Il fascino del manga alberga nel tentare di capire cosa si nasconda dietro questo intrigato tranello e quante connessioni abbia con il passato nebuloso di Susumu. Il versante più sinistro è percepire come Susumu - un protagonista che per professione e attitudine è intelligente, cauto, riflessivo e mai avventato - per quanto si comporti con prudenza e raziocinio stia finendo in una trappola mortale. Un tranello teso con diabolica arguzia da chi forse è il vero padrone del suo destino, da sempre. 

La copertina di Mr NobodyFlashbook edizioni
La copertina del primo volume di Mr Nobody

Apprezzato anche dal maestro Junji Ito (il grande ospite di Lucca 2018) per il suo lavoro come illustratore delle opere di Lovecraft (edite in Italia da J-Pop), Gou Tanabe appare da subito in grado di gestire non solo lo stile, ma anche la scrittura di un manga tanto giocato sulle atmosfere. Il suo tratto, realistico e davvero lontano dagli stilemi del manga medio, richiama a una certa produzione europea. Alcune tavole da cui i protagonisti sembrano emergere da un'oppressiva oscurità saranno in grado di mettere a loro agio anche quanti non navigano spesso fuori dal mare del fumetto tradizionale, occidentale.

L'unico dubbio riguarda la freddezza formale con cui l'intera operazione viene condotta: non si percepisce alcun trasporto, mancano la verve e la passione. Se la spiegazione a cui dovrà approdare non dovesse essere all'altezza della premessa, si rischia davvero di affogare nella noia. 

Voto7/10

Gou Tanabe dimostra di avere la stoffa per essere molto più di un raffinato illustratore "da incubo": l'unico dubbio è saprà risolvere i misteri di Mr. Nobody senza alienare troppo il lettore.

Elisa Giudici

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