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10 libri (e qualche fumetto) da non perdere a dicembre 2018

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Il mondo editoriale rallenta il ritmo, dopo aver pubblicato i suoi assi nelle settimane precedenti alla grande corsa ai regali di Natale. Qualche novità di rilievo però c'è: ecco i libri e i fumetti da non perdere a dicembre 2018.

Watson legge BBC

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Natale si avvicina a grandi passi e le strenne hanno riversato una grande quantità di lettori e cacciatori di regali nelle librerie italiane. Per questo motivo gli editori hanno proposto i loro titoli migliori sul finire di novembre, per intercettare da subito quanti si sono premuniti per tempo di comprare e impacchettare i doni letterari per i loro cari. 

Dicembre dunque è un mese con il freno a mano tirato per l'editoria nostrana e internazionale, che attende la fine delle festività per ripartire alla grande con un nuovo anno di proposte editoriali. Questo non vuol dire che sugli scaffali non si trovi qualche succosa novità, edizione di pregio o classico da riscoprire: bisogna solo saper cercare, magari tra il grande affollarsi di titoli usciti nell'ultima settimana di novembre 2018. Anche questo mese quindi ho cercato e trovato per voi dieci titoli - tra romanzi, antologie, memoir e non fiction - tutti da recuperare, leggere o mettere sotto l'albero. 

Se siete alla ricerca d'ispirazione, magari date un'occhiata alle proposte di novembre 2018 o al nostro speciale di Natale. Come sempre, buone letture! 

Libri

1 - C'era una volta il Natale

È dicembre, si avvicina inesorabile il Natale, la Festa delle feste, l'evento religioso, tradizionale, culinare e consumista per eccellenza in Occidente. È un momento a cui è impossibile sottrarsi, che se ne seguano le liturgie religiose o che se ne rifuggano i rituali consumistici consolidati. È proprio in questo viluppo di simboli, tradizioni, stilemi e immagini che pesca e piene mani l'antologia dal nome programmatico edita da Einaudi a ridosso delle festività natalizie. 

La copertina di C'era una volta il NataleEinaudi
Da Dickens a Sedaris, il Natale ha lasciato il segno anche nel mondo letterario

C'era una volta il Natale ripercorre l'evoluzione (o involuzione) del concetto stesso di 25 dicembre attraverso gli occhi e le penne di grandi autori di ieri e di oggi. Dalla tradizione classica di Dickens e Andersen, fino alle riflessioni contemporanee di Sedaris, passando per Pirandello e Baum. Christian Delorenzo ha selezionato ventidue racconti che ripercorrono il mito e la realtà del Natale, punto fermo e inamovibile del calendario e della vita in un mondo che cambia sempre più velocemente. Dato che è inevitabile, allora perché non tuffarsi nella sua tradizione letteraria?

2 - Il libro degli esseri a malapena immaginabili

Caspar Henderson ha compilato il bestiario del XXI secolo. Suona come un'affermazione quasi contraddittoria in termini. Infatti il genere antologico che raccoglie preziose miniature di animali sull'orlo tra reale e immaginario possiede reminiscenze medioevali, quando giraffe, rinoceronti e scimmie convivevano tra le pagine dei bestiari insieme a unicorni e ippogrifi, in una commistione di leggende urbane e creature esotiche di cui solo i viaggiatori avevano testimonianza. 

La copertina di Il libro degli esseri a malapena immaginabiliAdelphi
La meraviglia faunistica è viva e vegeta, anche nel XXI secolo

Eppure anche nel secolo dei satelliti, della sorveglianza globale e di internet, esistono intere famiglie faunistiche di cui ignoriamo l'esistenza. Nei luoghi più inospitali della terra e nelle profondità degli abissi, al riparo dallo sguardo indiscreto dell'uomo, vivono esseri incredibili, raccolti nel volume dal "naturalista capriccioso" noto per il suo lavoro con l'emittente britannica BBC. Creature lontanissime sì, ma talvolta talmente vicine e quotidiane da passare inosservate il nostro scrutinio nella loro essere incredibili. Quello di Henderson, apparso per la prima volta nel 2012 e in seguito rivisto e ampliato, è un bestiario sorprendente, che ci racconta come la meraviglia della natura non sia ancora estinta sul nostro pianeta, ma solo nel nostro immaginario. Il volume è tradotto da Massimo Bocchiola e illustrato da Roberto Abbiati.

3 - Animali fantastici. I crimini di Grindewald. Screenplay originale

Non è certo una piccola perla tutta da scoprire questo titolo, così come ogni altro volume che porti la firma (e lo zampino) di J. K. Rowling. D'altronde Salani non ha badato davvero a spese per celebrare l'arrivo del secondo capitolo della saga cinematografica di Animali fantastici al cinema, portando sul mercato non uno, ma due volumi di pregio, che faranno la gioia di ogni potteriano di vostra conoscenza a Natale. 

La copertina di Animali fantastici. I crimini di Grindelwald. Screenplay originaleSalani
Siete pronti a scoprire tutti i segreti del film di David Yates leggendone la sceneggiatura originale?

Ho scelto di consigliarvi il volume che racchiude la sceneggiatura originale del film, nonostante esista anche un tomo riccamente illustrato e ripieno di props ed extra incentrato sulla lavorazione del film e intitolato Gli archivi della magia. I segreti del film. Dato che all'uscita nelle sale I crimini di Grindelwald è stato spesso tacciato di essere "una brutta sceneggiatura che avrebbe potuto diventare un ottimo libro" (come accennavamo nella recensione del film), perché non provare ad accertarsi se sia davvero così nell'edizione cartacea? Certo se i risparmi lo permettono e si è grandi fan dell'universo di Harry Potter, si può aspirare a recuperare entrambi i volumi per avere una visione d'insieme sul controverso film di David Yates. 

4 - Ritrovato e perduto

Abbiamo perso la sua presenza fisica a gennaio 2018, quando Ursula K. Le Guin ci ha lasciato per sempre. I lettori italiani però l’hanno persa già da tempo, da quando la maggior parte della sua opera è rimasta purtroppo fuori catalogo in traduzione italiana. In alcuni casi addirittura inedita.

Quello che la collana Oscar Fantastica fa ai lettori italiani a dicembre è quindi un vero e proprio regalo. Ritrovato e perduto è un’antologia di storie brevi e novelle che raccoglie una cospicua e qualitativamente egregia selezione di scritti di uno dei numi tutelari della fantascienza del Novecento.

La copertina di Ritrovato e perdutoOscar Fantastica
Ursula K. Le Guin torna in libreria con un'antologia delle sue storie brevi

Ottimo per approcciarsi a questa autrice (in attesa delle sospiratissime ristampe dei suoi romanzi capolavoro) ma sfizioso anche per quanti conoscono già gli universi di Terramare e dell’Ecumene (in cui alcune di queste storie sono ambientate), Ritrovato e perduto riporta l'autrice nelle librerie italiane nella forma breve, la più battuta in campo fantascientifico. In attesa del suo sbarco al cinema con la serie di film dedicati al ciclo Terramare e all’adattamento filmico della sua novellette Nine Lives, meglio cominciare a prepararsi, no? La traduzione del volume, in uscita il 4 dicembre 2018, è a cura di Teresa Albanese e Pietro Anselmi.

5 - Degas parla

Dietro quel turbinio di tulle, quel volteggiar di ballerine e quelle donne colte in attimi fugaci e riservati, ci immaginiamo un viveur o un seduttore. Invece nei diari e nelle memorie di Daniel Halévy Edgar Degas non dipinge, non ride, ma parla, con la sua voce dolce eppure sferzante.

Il destino ha unito quel ragazzino parigino al celebre pittore, che trascorse gran parte delle sue serate a casa Halévy tra il 1877 e il 1897. Negli anni ’60 del Novecento, sul finire della sua vita, lo scrittore francese dettò la prima stesura di questo volume, pubblicato da Adelphi con la traduzione di Tommaso Pezzato.

La copertina di Degas parlaAdelphi
Degas rivive nei ricordi di chi trascorse la sua infanzia col celebre pittore

Influenzato dalle poche ma incisive parole di quell’uomo burbero sentite in gioventù, unito in vecchiaia dalla cecità che afflisse il pittore e poi colpì anche lo scrittore, Halévy e Degas sono due figure che paiono intrecciate da ricorsi e riflessi. Degas parla ci consegna l’uomo dietro l’artista, un misantropo che rifugge la compagnia dei colleghi e la folla che così spesso ritrae. Halévy lo ricorda come burbero ma appassionato alla sua arte, capace di trattenere a stento l’intensa sofferenza da cui scaturivano i sentimenti dentro le sue tele. È il memoir perfetto per gli amanti dell’arte o di quanti ricercano biografie che svelino gli uomini nascosti dietro gli scomodi miti della storia e dell’arte.

6 - Mondi senza fine

Il 2018 è stato un anno luttuoso per la fantascienza statunitense. A lasciarci non sono stati solo autori, ma anche importanti antologisti. Gardner Dozois, storico curatore del tomo annuale dedicato alla Year’s Best Science Fiction, selezionando gli autori di questa antologia ha di fatto contribuito a plasmare il pantheon SF degli ultimi decenni. Se n'è andato dopo aver concluso il suo lavoro di selezione sul numero 35, corrispondente al meglio pubblicato nell'anno 2017. 

La copertina di Urania Millemondi 82: Mondi senza fine parte 3Mondadori
Le prove più recenti di grandi autori SF come Liu, Bacigalupi e McDonald sono racchiuse in Urania Millemondi di Dicembre

È stato un duro colpo perché è arrivato soli due anni più tardi dalla scomparsa di un nome forse ancora più rispettato e influente, quello di David G. Hartwell, suo storico "competitore" nel campo delle antologie. Il futuro quindi sembra incerto: chi selezionerà i grandi nomi della fantascienza di oggi e domani, attraverso i loro racconti e le storie brevi, la forma più nobile e impegnativa di questo genere? È tutto ancora da stabilire. Nel frattempo il pubblico italiano più godersi, grazie al fisiologico ritardo tra edizione inglese e italiana, la terza parte dell'antologia numero 34, corrispondente all'anno 2016. Terza parte sì, ma di certo non inferiore alle precedenti per rilevanza degli autori coinvolti. La copertina parla chiaro: solo i nomi di Bacigalupi, Liu e McDonald (che ho intervistato negli scorsi mesi) lo rendono un acquisto più che consigliato per gli amanti del genere. 

7 - Un matrimonio americano

Roy e Celestial sono una coppia prototipica del classico matrimonio americano sì, ma fra afroamericani di belle speranze e grandi difficoltà sociali. Residenti ad Atlanta, i due lavorano quotidianamente alla salute della loro unione, colmando i piccoli screzi e riponendo più di qualche speranza nel loro futuro. D'altronde lui ha un lavoro più che rispettabile e abbastanza remunerativo, lei è considerata un'artista da tenere d'occhio.

Tutto cambia dopo una visita alla madre di Celestial, in una notte del Labour Day che i due trascorrono in un motel in attesa del rientro in città. Roy racconta infatti alla moglie un segreto, una rivelazione che scatenerà la rabbia di Celestial. Uscito per cambiare aria e accorso in aiuto di una vicina di stanza, al suo rientro Roy ritroverà la moglie ad attenderlo con un sorriso e un cocktail in mano. Sarà però l'ultima notte felice prima dello scatenarsi dell'inferno sulla loro relazione

La copertina di Un matrimonio americanoNeri Pozza
La storia di un amore forse al capolinea nell'Atlanta del pregiudizio razziale

Docente di scrittura creativa e collaboratrice assidua di testate come Believer e del New York Times, Tayari Jones racconta da tempo la città di Atlanta e la comunità afroamericana nei suoi romanzi. Con Un matrimonio americano ha convinto la critica, entusiasta per la sua storia di una coppia che vorrebbe fare ciò che è giusto, nonostante il desiderio e altri sentimenti affettivi suggeriscano soluzioni diverse. Il romanzo è tradotto da Ada Arduini.

8 - La ragazza del KGB

Appassionati di thriller, gialli e spionaggio, non mi sono scordata di voi. Dopo la grande abbuffata estiva e in attesa dei primi importanti arrivi del 2019, bisogna rassegnarsi a superare un paio di mesi invernali di uscite ridotte. Qualche titolo interessante però si trova, come La ragazza del KGB, la cui incredibile storia è basata su quella autentica e passata sotto silenzio per mezzo secolo di Melita Norwood. Scoperta solo nel 1999 dallo MI5, Norwood è stata per decenni al soldo dei servizi segreti russi, contrabbandando informazioni cruciali per i destini della Guerra fredda, tra cui quelle relative alla costruzione della Bomba atomica.

La copertina di La ragazza del KGBPiemme
Il destino della Guerra fredda è stato per anni nelle mani di una donna spia.

Più del manipolo di uomini celebrati da tanta letteratura classica, nel suo silenzioso agire una donna ha plasmato il mondo politico europeo come lo conosciamo oggi, fedele a un'ideale politico, combattuta in campo amoroso. Jennie Rooney ne ripercorre la storia incredibile di spia e di donna, ricordandoci che siamo tutti impegnati ad accettare e affrontare le conseguenze delle nostre azioni, vivendo la nostra vita giorno per giorno. Presto vedremo questo romanzo trasposto sul grande schermo, con protagonista Judi Dench. In uscita il 4 dicembre 2018.

9 - La fine di tutte le cose 

A sorpresa dicembre si rivela un mese ricchissimo per i lettori di genere, complice la sventurata abitudine di alcuni editori del settore di pubblicare romanzi di autori molto famosi nel silenzio più assoluto. Così solo attraverso la piccola ma vigile comunità di appassionati di fantascienza si è scoperto che Fanucci ha pubblicato pochi giorni fa una delle opere ancora inedite di China Miéville in Italia. L'autore di Perdido Street Station e La città e la città è insieme a Jeff VanderMeer uno degli esponenti più poliedrici e talentuosi della corrente new weird, capace di rinnovare profondamente il suo stile opera dopo opera. 

La copertina di La fine di tutte le coseFanucci
A sorpresa un grande romanzo fantasy di Miéville arriva nelle librerie italiane a dicembre 2018

Dietro l'anonimo titolo italiano si nasconde Kraken: an Anatomy, un romanzo fantasy risalente al 2010 e vincitore del Locus Award come miglior romanzo fantastico. Tutto comincia con la scomparsa di un calamaro gigante dalla collezione del Natural History Museum di Londra. Mentre opposte fazioni tentano di ritrovare il misterioso esemplare scomparso, un giovane e ingenuo membro della Metropolitan Police si ritrova ad investigare su un bizzarro omicidio che dà il via a una serie di crimini efferati e soprannaturali, legati a culti religiosi oscuri e un'antica creatura mai davvero sopita. Tradotto da Annarita Guarieri, La fine di tutte le cose è disponibile in formato elettronico dal 12 dicembre 2018

10 - Guerra e pace

A dicembre 2018 c'è una nuova edizione di un grande classico che davvero non si può evitare di menzionare. Giusto in tempo per le strenne natalizie, Einaudi presenta un'edizione lussuosa e curatissima di uno dei più grandi classici della letteratura russa. Due tomi in copertina rigida racchiusi in un elegante cofanetto costituiranno un grande regalo di Natale per gli amanti di Lev Tolstoj. Guerra e pace è una delle più impegnative sfide della letteratura classica, un romanzo russo imponente per lunghezza, ambizione, numero di personaggi coinvolti e, ovviamente, livello qualitativo raggiunto.

La copertina di Guerra e paceEinaudi
Guerra e pace torna in libreria per Natale con un'edizione di pregio

Non un romanzo, ancor meno un poema epico, ancor meno una cronaca storica: così lo descriveva il suo scrittore. Dall'idea iniziale di raccontare le vicende dei decabristi, gli aristocratici protagonisti della rivolta del dicembre 1825 e anni dopo graziati dalla deportazione, Guerra e pace si espanse sempre di più nella Storia, risalendo fino alle guerre napoleoniche. Tolstoj lavorò incessantemente per sette lunghi anni, leggendo ogni sorta di fonte, documentandosi, ampliando sempre più il respiro della sua intricata opera, quella che forse più di tutte si avvicina al suo scopo di "amare amare la vita in tutte le sue infinite, inesauribili manifestazioni". A curare la traduzione di questa edizione di pregio ma dal costo comunque accessibile è Emanuela Guercetti, da anni impegnata nella traduzione del maggiori autori della letteratura russa e già insignita del premio Gorky per la traduzione.

Fumetti

1 - La bella morte

Con all'attivo una manciata di volumi, Mathieu Bablet può già essere considerato un rilevante autore di genere SFF e non solo del panorama fumettistico di cui fa parte. Il 31enne francese è stato consacrato da Shangri-La (un volume edito da Oscar Ink negli scorsi mesi di cui vi avevamo già parlato) ma aveva impressionato critica e pubblica già al suo esordio, risalente al 2011. Dal 4 dicembre 2018 è possibile scoprire l'opera da cui la sua carriera ha preso il via, La bella morte, presentata da Mondadori con un volume di grande formato e copertina rigida, capace di restituire la bellezza dei decadenti squarci urbani in cui è ambientata la storia. 

La copertina di La bella morteOscar Ink
Mondadori propone la cupa e riflessiva opera d'esordio di Mathieu Bablet

Anche stavolta di parla di fantascienza, ma non ci troviamo più nello spazio profondo e distopico, bensì si una Terra sull'orlo dell'Apocalisse. Qui vagano i pochi sopravvissuti a un cataclisma provocato da misteriosi insetti alieni. Gli sparuti gruppetti di sopravvissuti cominciano a pensarsi come sempre più vicini ad essere gli unici abitanti di una Terra in cui con l'umanità si sta estinguendo anche la speranza. Un'opera cupa eppure lirica, che mostra già il talento tutt'altro che acerbo del disegnatore francese. La traduzione è di Isabella Donato.

2 - Bumblebee

In occasione dell'uscita del prequel cinematografico della saga dei Transformers, BD edizioni propone la graphic novel di John Barber e Andrew Griffith. Il volumetto racconta a sua volta l'antefatto del film di Travis Knight, ambientato nel 1987. Sulle 92 pagine a colori di Bumblebee invece troviamo il Trasformer più piccolo e amato impegnato a servizio di Sua Maestà, nell'Inghilterra degli anni '60. 

La copertina di BumblebeeEdizioni BD
Prima del prequel cinematografico, potrete leggere tutto d'un fiato l'antefatto del film dedicato a Bumblebee

Impegnato a comprendere e fronteggiare le relazioni pericolose tra le diverse fazioni in lotta negli anni della Guerra Fredda, Bumblebee scoprirà che il conflitto silenzioso tra umani non è meno complesso e talvolta mortale di quello combattuto su Cybertron. Il volume è disponibile nelle fumetterie dal 9 dicembre 2018

3 - Remina - l'astro infernale

Junji Ito è stato decisamente la star del comparto manga italiano del 2018. Dopo un'annata di pubblicazioni contese tra case editrice e l'ospitata a Lucca (dove lo abbiamo intervistato), Junji Ito torna ancora una volta in fumetteria, con un nuovo volume unico della collana Umami di Edizioni Star Comics. 

La copertina di ReminaStar Comics
A dicembre torna anche Junji Ito con un volume unico intitolato Remina

Il maestro del horror anche in questa storia ricorre ai suoi toni recenti più apocalittici. Il volume infatti si apre con la scoperta di Remina da parte del professor Oguro. Il pianeta sconosciuto (la cui scoperta gli donerà fama e ricchezza) a cui lo scienziato ha dato il nome della figlia si rivela ben presto un distruttore di mondi, capace di far sparire ogni corpo celeste sul suo cammino. Purtroppo per l'umanità, la sua prossima meta sembra proprio essere la Terra. 

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