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Negativa, una graphic novel a tinte horror per Alessandro Baronciani

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Alessandro Baronciani porta l'horror in libreria con Negativa, graphic novel che racconta luci e ombre della vita della ragazza più fotografata del mondo. La nostra intervista.

Negativa di Alessandro Baronciani Bao Publishing

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Stella è una modella. Anzi LA modella, la più fotografata di tutto il mondo, una ragazza che è stata talmente tanto sotto i riflettori da non avere praticamente più un privato. Quando le persone a lei più care iniziano misteriosamente a morire, Stella è costretta a guardarsi nel profondo, a scrutare il suo abisso interiore e a venire a patti con il suo lato più oscuro.

È questa la trama di superfice di Negativa, la nuova graphic novel di Alessandro Baronciani, fumettista tra i più apprezzati della nuova generazione. Un volume, edito da Bao Publishing, che mischia l'horror con l'onirico, le luci dei flash delle macchine fotografiche alle ombre delle camere oscure, dando vita a una storia che indaga quella parte di noi che si tende a nascondere, a celare agli occhi degli altri.

Una tavola di NegativaHDBao Publishing

Disegnata con il riconoscibilissimo tratto dell'autore, qui più cupo e oscuro per meglio adattarsi al contesto della vicenda, Negativa gioca con le didascalie e i ballon, con la griglia delle tavole e gli inserti cartotecnici, infondendo nel lettore un crescendo di terrore e ansia che va di pari passo a quanto provato dalla protagonista.

È un lavoro molto distante dai precedenti del fumettista di Pesaro, che strizza l'occhio al cinema horror degli anni '70 come Profondo Rosso e alle suggestioni di alcuni numeri di Dylan Dog. Un esperimento riuscito che conferma la bravura di Alessandro Baronciani nel reinventarsi, oltre che nella vita - è fumettista, illustratore, musicista, grafico - anche nelle storie a fumetti.

In occasione dell'uscita in libreria del volume, noi di MondoFox abbiamo scambiato quattro chiacchiere proprio con quest'ultimo, con il quale abbiamo parlato della sua nuova fatica e non solo. Eccovi la nostra intervista.

Negativa di Alessandro BaroncianiBao Publishing

Ciao Alessandro e benvenuto su MondoFox.it! Cosa devono aspettarsi i lettori da Negativa?

È una storia che avevo in testa da tantissimo tempo, un progetto che riguarda la fotografia e il potere delle immagini, ma anche quello della nostra società contemporanea. Una volta, quando una foto veniva scattata, una parte dell’immagine restava nel negativo, mentre l'altra veniva sviluppata, diventando la realtà. Tutto quello che non era reale, che non era logico trovare in un'immagine, veniva fissato nel negativo. Oggi, con l'avvento del digitale, questa concezione si è persa, e le immagini sono positive e negative insieme, sono vere e false contemporaneamente, bianche e nere, due facce della stessa medaglia. Partendo da questa riflessione, mi è venuta la voglia scrivere una graphic novel con protagonista una fotomodella all'apice del successo che combatte la sua parte negativa, una nemesi oscura, quasi fosse una storia di supereroi.

Il genere di riferimento in cui catalogare Negativa è però l'horror.

Non avevo mai scritto nulla di horror, almeno non con questa intensità. Mi faceva impazzire l'idea di dover tenere tutto segreto per non svelare nulla a chi avrebbe poi letto il libro. Avrei potuto scrivere un'altra storia d’amore un po’ più vicina alle mie corde, ma essendo uno che ama molto sperimentare, come dimostrano tutti i miei lavori, ho voluto lanciarmi in questa impresa. Ero molto curioso di come si fa a disegnare un'uccisione, un assassinio!

Stella e il fotografo, da NegativaHDBao Publishing

Dopotutto, come ho letto in più di un'intervista, uno dei tuoi sogni nel cassetto è sempre stato disegnare un albo di Dylan Dog.

La mia generazione è cresciuta con il mito dell'Indagatore dell'Incubo. Ricordo ancora il bellissimo consiglio che mi diede una professoressa delle superiori vedendomi continuamente disegnare il personaggio, si avvicinò e mi disse: "Alessandro, perché non provi a realizzare e a portare alla casa editrice una tua storia?" facendomi capire che, disegnare bene il personaggio non bastava. Per essere apprezzati avrei dovuto far vedere come me la cavavo con le storie, dovevo portare, non dico me stesso, ma qualcosa che mi rappresentasse. Ecco, Negativa è il fumetto horror che in questo momento mi rappresenta.

La graphic novel è stata anticipata da un piccolo magazine a tiratura limitata tutto dedicato alla protagonista, Stella. Come ti è venuta in mente questa idea, piuttosto atipica benché in linea con il contesto della storia?

Volevo evitare di mostrare pagine del libro, come ti ho detto prima, o farne trapelare la trama prima della sua uscita. Quando mi è stato proposto di fare un'anteprima cartacea di Negativa ho pensato di realizzare un magazine di moda contenente un set fotografico e un'intervista alla protagonista della storia, una sorta di introduzione al personaggio. Tra l'altro alcuni me l’hanno portato a firmare e inconsciamente glielo ho dedicato non come Alessandro Baronciani ma come Stella!

Stella di Alessandro BaroncianiHDBao Publishing
Stella sulla copertina del magazine a tiratura limitata che ha anticipato l'uscita di Negativa

Al tuo lavoro come autore di graphic novel affianchi quello di grafico e illustratore, realizzando continuamente copertine di dischi per numerosi artisti oltre a poster e locandine, come quelle del celebre Rock Contest di Firenze.

Amo molto sperimentare e queste collaborazioni mi danno modo di mettermi alla prova, spesso partendo da un'idea di base non mia. Per quelle del Rock Contest per esempio mi era stato chiesto di trovare delle suggestioni che unissero il mondo del rock con Firenze. Sono così nati la Venere di Botticelli con la chitarra elettrica e il Teseo tatuato a torso nudo che ricorda un po' il Piero Pelù degli inizi e l’angelo dell’annunciazione, questa della trentesima edizione con una tastierina Casio.

Fra tutti questi lavori, qual è quello di cui vai più fiero?

Sono tanti, quelli che mi vengono in mente in questo momento sono tre. Il primo è il mio ruolo di grafico per i Tre Allegri Ragazzi Morti, che svolgo ormai da molti anni. Davide Toffolo ha un universo gigantesco in testa e ogni volta che mi trovo a lavorare su qualcosa di suo capire in quale dei suoi mondi visionari ci troviamo è una sfida molto divertente. L'altro sono le illustrazioni e la grafica per il Cofanetto Illustrato della Giovinezza dei Baustelle, uscito nel 2010 per festeggiare i dieci anni del primo disco del gruppo. È stato un progetto davvero molto importante. Il terzo è il vinile che si apre come un cigno degli Afraid uscito per la Holiday records, un disco veramente incredibile il cui vinile era trasparente e bianco e sembravano piume.

Il Cofanetto Illustrato della Giovinezza dei BaustelleAlessandro Baronciani
La copertina del Cofanetto Illustrato della Giovinezza dei Baustelle

E durante la scrittura di un fumetto, qual è la cosa che più ti stimola, che ti spinge a dare il massimo?

Assolutamente pensare a quale sarà il mio prossimo volume. Mentre lavoro a una graphic novel con la mente sono già proiettato al libro successivo, cerco di capire quali mondi andrò a incrociare, che generi andrò a trattare. Mi dà la spinta necessaria per finire quello a cui sto lavorando senza avere troppe ansie o blocchi.

Deduco quindi che tu sia già molto avanti con il tuo prossimo progetto.

Sì, sarà nuovamente un crowdfunding sulla scia di Come svanire completamente, ideato seguendo lo stesso principio: una scatola contenente vari materiali che, uniti, danno vita a una storia. Con quel libro ho imparato moltissimo, da come spedire duemila pacchi alle Poste alle competenze in ambito di stampa in tipografia. Ho acquisito un know-how pazzesco e sono dell'idea che non puoi utilizzare il tutto una volta sola e poi lasciarlo lì a morire. Devi sfruttare fino in fondo quello che hai imparato, così non si incontrano meno errori, meno problemi!

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