FOX

Halloween: tutti i film su Michael Myers e l'ordine in cui guardarli

di -

Halloween vanta una tradizione lunga quarant'anni. Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla saga dedicata al serial killer Michael Myers.

Halloween: tutti i film della saga e l'ordine in cui guardarli Blumhouse Productions

577 condivisioni 0 commenti

Condividi

Il genere horror è fra quelli più esplorati dal cinema, a partire dall’inizio. Per un motivo molto semplice: l’emozione più forte che un essere umano possa provare è la paura.

E dopo aver sperimentato gli incubi scatenati da vampiri, licantropi, fantasmi e streghe, i cineasti iniziarono a concentrarsi sul mostro più spaventoso di tutti, l’essere umano.

Fin dal primo serial killer cinematografico entrato nell’olimpo dei personaggi più conosciuti di tutti i tempi - il Norman Bates di Psycho - con i suoi illustri predecessori (penso a M - Il mostro di Dusseldorf, il capolavoro di Fritz Lang del 1931) è stato il potenziale crudele e distruttivo dell’uomo a scatenare l’immaginazione degli autori.

Michael Myers fa la sua comparsa nel 1978, proprio all’inizio del periodo in cui l’horror inizia a essere contaminato dai generi più diversi (per esempio la fantascienza ne La cosa, sempre di John Carpenter, di pochi anni dopo).

Halloween prende il genere psycho-killer e lo trasforma in una saga a puntate, approfondendo sempre più gli eventi traumatici che hanno fatto di un bambino come tutti gli altri un mostro leggendario.

Eventi traumatici uniti - e qui sta la geniale commistione - a superstizioni, leggende metropolitane e credenze religiose, come l’avvento dell’Anticristo e la natura soprannaturale della notte di Ognissanti, che cancella i confini fra il mondo dei vivi e quello dei morti.

Halloween non è un film horror come tanti altri: ha stabilito le regole del genere (seguite in seguito da altre saghe come quella di Venerdì 13 o di Nightmare, e omaggiate da Scream), ha dato vita a uno fra i serial killer più misteriosi del cinema e ha fatto nascere il mito di Jamie Lee Curtis, l’incontrastata Regina dell’Urlo.

Ripercorriamo insieme le tappe della storia cinematografica di Michael Myers.

I film della saga di Halloween

L'ordine in cui guardare la saga

Halloween - La notte delle streghe (1978)

Titolo originale: Halloween

Regia: John Carpenter

Sceneggiatura: John Carpenter e Debra Hill

Il primo, grande capitolo della saga. Uno dei capolavori di John Carpenter, che - come ricordato molto bene dal personaggio di Randy in Scream - ha stabilito le regole dello slasher movie.

La storia di Michael Myers inizia quando, a soli 6 anni e senza alcun apparente motivo, uccide la sorella maggiore Judith. Nella notte di Halloween.

Rinchiuso in un istituto psichiatrico chiamato Smith’s Grove, Michael viene tenuto lontano dalla società perché perfino i suoi medici credono che sia malvagio. Anzi: l’essenza stessa del Male.

Quindici anni dopo l’omicidio di Judith, Michael evade da Smith’s Grove e inizia a dare la caccia a una ragazza di nome Laurie Strode, lasciandosi dietro una scia di cadaveri.

Il 31 ottobre il dottor Loomis, lo psichiatra di Michael, lo rintraccia a Haddonfield, la sua città natale, e cerca di fermarlo prima che uccida Laurie…

Costato poco più di trecentomila dollari, Halloween diventò un blockbuster incassandone oltre settanta milioni. E dando il via a una lunga serie di slasher movie che tentarono di replicarne il successo.

Jamie Lee divenne la scream queen più famosa, Donald Pleasence si legò indissolubimente al personaggio del dottor Loomis e il film divenne un rituale per la celebrazione annuale di Halloween, con visioni collettive e proiezioni nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

Halloween II - Il signore della morte (1981)

Halloween II: il poster del film datato 1981HDUniversal Pictures
Halloween II: il poster del film datato 1981

Titolo originale: Halloween II

Regia: Rick Rosenthal

Sceneggiatura: John Carpenter e Debra Hill

Il primo e più riuscito sequel di Halloween riparte da dove si era interrotto il primo capitolo.

Sconvolta e terrorizzata, Laurie Strode viene ricoverata in ospedale mentre il dottor Loomis e lo sceriffo cercano di catturare Michael, che non è morto come credeva Loomis, Myers insegue Laurie in ospedale. Intanto la ragazza inizia a ricordare il proprio passato e la propria infanzia, e a capire perché Michael è tanto determinato a ucciderla…

Nonostante l’eroico sacrificio del dottor Loomis, che si fa saltare in aria per salvare Laurie ed eliminare Michael una volta per tutte, Myers sopravvive.

Laurie Strode, ancora una volta, dovrà fuggire da quello che non sembra più essere un uomo mortale.

Inizialmente distribuito in Italia solo con il titolo Il signore della morte, il film è ricco di scene splatter, genere che in quel momento andava per la maggiore.

Halloween II costò oltre due milioni e mezzo di dollari e ne incassò poco più di venticinque, rivelandosi un grande successo commerciale.

Halloween III - Il signore della notte (1982)

Titolo originale: Halloween III: Season of the Witch

Regia: Tommy Lee Wallace

Sceneggiatura: Tommy Lee Wallace

Il primo film della saga a non portare la firma di John Carpenter, nemmeno per la sceneggiatura, e si vede. Anche perché, eccezione in questa lunga lista, non parla di Michael Myers.

La trama racconta infatti del dottor Daniel Challis (Tom Atkins), alle prese con un serie idi omicidi che ruotano attorno alla Silver Shamrock, una misteriosa multinazionale che produce le maschere più in voga per Halloween.

Si scoprirà che il suo proprietario, Conal Cochran (Dan O'Herlihy), sta tramando qualcosa di terribile…

Considerato estraneo alla saga per l’assenza di Myers e di Laurie, il film incassò una cifra dignitosa ai botteghini, ripagandosi ampiamente, ma solo grazie all’attrattiva del titolo.

Il tentativo di Wallace, futuro sceneggiatore e regista dell’adattamento televisivo di It, di denunciare il consumismo americano e lo strapotere delle multinazionali, fallì miseramente. Anche per la scelta di discostarsi dallo slasher movie e dallo splatter, per proporre un tipo di horror più cervellotico, non gradito a chi si aspettava di scoprire le nuove avventure del serial killer cinematografico più famoso dell’epoca.

Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers (1988)

La locandina di Halloween 4HDTrancas International Films
La locandina originale di Halloween 4

Titolo originale: Halloween 4: The Return of Michael Myers

Regia: Dwight H. Little

Sceneggiatura: Alan B. McElroy

Dopo il capitolo a sé stante, si ritorna a Michael Myers che, esattamente dieci anni dopo la sua prima strage, torna a Haddonfield in cerca della nipotina Jaime, che vuole eliminare (come ha sempre voluto fare con tutti i membri della sua famiglia).

Laurie Strode è morta in un incidente ma Michael, rimasto a lungo in coma, si risveglia quando apprende che Laurie ha avuto una figlia.

Un redivivo dottor Loomis, intuito che Myers sta tornando nella cittadina natale per uccidere la piccola, fa di tutto per fermarlo. Ma toccherà a qualcun altro avere la meglio…

Grazie al ritorno di Donald Pleasence, unico attore del cast originale ad accettare di interpretare questo quarto capitolo, il film ha incassato più del precedente capitolo della saga, ripagando ampiamente il costo di circa 5 milioni di dollari.

Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers (1989)

Titolo originale: Halloween 5

Regia: Dominique Othenin-Girard

Sceneggiatura: Dominique Othenin-Girard, Michael Jacobs e Shem Bitterman

Come di consueto Michael Myers - creduto morto - in realtà è ancora vivo, accudito da un uomo che lo cura. Nel giorno di Halloween, un anno dopo gli eventi del film precedente, Michael riacquista improvvisamente le forze, massacra l’uomo che l’ha salvato e parte in cerca della nipotina Jaime, ora undicenne, per ucciderla.

Al momento decisivo, però, Michael esita quando la ragazzina lo chiama zio. Si toglie la maschera e mostra umanità… Salvo poi ritornare il mostro di sempre.

Fermato dal dottor Loomis, determinato a farla finita, Michael verrà catturato dalla polizia. Ma una figura misteriosa lo fa evadere. Sarà una strage. E per Jaime sembra non esserci pace…

Nonostante le critiche negative, il film incassò il doppio del suo budget - di circa 3 milioni di dollari - nel solo weekend d’apertura negli Usa.

La prima versione della sceneggiatura prevedeva che Jaime fosse come suo zio, diventando un personaggio malvagio. Venne poi riscritta lasciandola come preda di Myers, anche in vista del sequel.

Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers (1995)

Titolo originale: Halloween: The Curse of Michael Myers

Regia: Joe Chappelle

Sceneggiatura: Daniel Farrands

Accanto a Michael Myers, già spaventoso di suo, adesso ci sono gli adepti di una setta, il Culto della Spina, al quale apparteneva l’uomo che sei anni prima aveva fatto scappare Michael.

Seguendo il folle piano del culto, l’uomo aveva fatto sì che Michael e Jaime, ora quasi sedicenne, generassero un erede del Male.

La ragazzina dà alla luce un maschietto e poi, appresi i piani della setta, fugge per nascondere il bambino.

Michael viene inviato sulle sue tracce e riesce finalmente a ucciderla, senza però trovare il piccolo.

Questo capitolo, costato 5 milioni di dollari, ne ha incassati poco più di 15 in totale ed è stato uno dei più criticati per la pesantezza della trama, che metteva una quindicenne al centro di un piano sconvolgente.

Però ha importanza perché svela la fonte dell’immortalità di Michael, legato proprio alla setta. 

Il dottor Loomis compare anche in questo sesto film, cercando di tenere al sicuro il figlio di Jaime.

Halloween - 20 anni dopo (1998)

Titolo originale: Halloween H20: 20 Years Later

Regia: Steve Miner

Sceneggiatura: Matt Greenberg e Robert Zappia

Ritorno in grande stile per il ventesimo anniversario della saga, che riporta Jamie Lee Curtis nel suo ruolo originario.

Laurie Strode, la cui famiglia era morta in un incidente, era stata anch’ella uccisa da un incidente, almeno stando alle informazioni diffuse da Loomis e dalla polizia per tenerla al sicuro da Michael Myers.

La donna è viva e vegeta e, sotto il falso nome di Keri Tate, è la preside di una prestigiosa scuola privata.

Il dottor Loomis è morto recentemente (come il suo interprete Donald Pleasence, scomparso nel 1995 dopo aver girato l’ultimo film) ma Michael riesce a rintracciare Laurie grazie all’archivio tenuto dalla vecchia infermiera che lavorava con Loomis (che viene puntualmente uccisa).

Laurie ha un figlio, che studia nella sua scuola, e all’anniversario di Halloween ha paura che Michael lo trovi e lo uccida. Michael si presenta alla scuola, e dà inizio a una strage. 

Dopo fughe e inseguimenti, Laurie mette definitivamente fine alla vita di Michael, decapitandolo.

Un budget ricchissimo, ben 17 milioni di dollari, per un incasso totale ai botteghini statunitensi di 55.

Jamie Lee Curtis si diverte a rivestire i panni del suo personaggio più famoso e la produzione gioca con rimandi e omaggi.

Nel cast c’è anche la grande Janet Leigh, la protagonista di Psycho, madre di Jamie Lee Curtis nella vita reale.

Halloween - La resurrezione (2002)

Titolo originale: Halloween: Resurrection

Regia: Rick Rosenthal

Sceneggiatura: Larry Brand e Sean Hood

Quello per l’anniversario dei vent’anni avrebbe dovuto essere l’ultimo capitolo della saga… E invece no. Michael Myers viene resuscitato per tornare a dare la caccia a Laurie e perseguitare il cast di un reality show girato nella sua vecchia casa di Haddonfield.

Scopriamo che Laurie non aveva decapitato Michael, bensì un infermiere dell’ambulanza che Michael aveva vestito come lui.

Rinchiusa in un ospedale psichiatrico, Laurie viene nuovamente braccata dal fratello. Sono passati tre anni dagli eventi del film precedente e Michael Myers riesce finalmente ad avere la meglio, uccidendo Laurie dopo oltre vent’anni di tentativi.

Dopodiché torna a Haddonfield, per nascondersi nella casa in cui è cresciuto, e inizia a uccidere i ragazzi scelti per partecipare a un programma TV girato proprio in quella casa.

Un budget ancora molto ricco, superiore ai 15 milioni di dollari, per 12 di incasso nel primo weekend, fino ai 37 di incassi totali in tutto il mondo.

Il film è stato molto poco apprezzato dai fan della saga, che si reggeva sulla capacità di Laurie di sopravvivere a Myers.

Uccidendola, gli autori hanno messo la parola fine alla storia originaria di Halloween.

Halloween - The Beginning (2007)

Titolo originale: Halloween

Regia: Rob Zombie

Sceneggiatura: Rob Zombie

Scritto e diretto da Rob Zombie, il remake dell’originale del 1978 inserisce anche diversi elementi che ne raccontano il prequel: Michael Myers, bambino, inizia a uccidere piccoli animali per poi compiere l’omicidio che lo fa rinchiudere.

Ci viene raccontata la sua storia, insieme alla storia di Laurie. Si tratta quindi di un reboot, con l’aggiunta di diversi elementi e un finale diverso.

Ce n’è anche uno alternativo, girato da Zombie e inserito nei contenuti speciali delle edizioni home video del film.

Un film ritenuto sufficiente dal pubblico, proprio per la scelta di non fare un remake fedele dell’originale, un capolavoro ritenuto intoccabile anche da Zombie, evidentemente. 

Il ruolo del dottor Loomis viene interpretato dal grande Malcolm McDowell, mentre il ruolo che fu di Jamie Lee Curtis passa a Scout Taylor-Compton (Nashville).

Un budget di 15 milioni di dollari, per 30 d’incasso solo nel weekend d’apertura negli Stati Uniti.

Halloween II (2009)

Titolo originale: Halloween

Regia: Rob Zombie

Sceneggiatura: Rob Zombie

Zombie dirige anche il sequel del suo reboot, discostandosi ancora di più da Halloween II in versione originale.

Buon successo al botteghino Usa (costato 15 milioni di dollari, ne ha incassati quasi 38), nel resto del mondo non ha avuto la stessa fortuna.

Il film racconta la scoperta di Laurie della sua vera identità e continua a raccontarci il percorso di Michael verso la follia. Il dottor Loomis scrive un libro di successo sui fatti, mentre Michael - indistruttibile - dà la caccia a Laurie, la quale sta precipitando in un incubo sempre più profondo e ha difficoltà a distinguere realtà e immaginazione.

Gli interpreti sono gli stessi del film precedente, fatta eccezione per il giovane Michael: nel primo capitolo scritto e diretto da Zombie era stato interpretato (da giovane) da Daeg Faerch (Hancock), qui sostituito da Chase Vanek (Il diario di Vanessa).

Halloween (2018)

Titolo originale: Halloween

Regia: David Gordon Green

Sceneggiatura: David Gordon Green, Danny McBride e Jeff Fradley

Per il quarantesimo anniversario, Jamie Lee Curtis torna a interpretare Laurie Strode in quello che viene annunciato come (l’ennesimo, a questo punto) confronto finale con Michael.

Peccato che, come ricorderete, Laurie fosse stata uccisa da Michael in Halloween - La resurrezione.

Ma questo film si presenta come a sé stante, in un certo senso: secondo la trama, Michael è rimasto in prigione per 40 anni dopo i delitti del 1978 e Laurie è andata avanti con la sua vita. A risvegliare la follia omicida di Myers è una troupe che gira uno special sui delitti di Halloween.

La nuova versione racconta di come Laurie e Michael (con il suo interprete originale, Nick Castle) si trovino di nuovo faccia a faccia a Haddonfield, dopo l’evasione di Michael dalla prigione. Come se tutto il resto non fosse mai successo.

Undicesimo film della saga, porta la firma di John Carpenter come produttore esecutivo ed è stato accolto con grande entusiasmo sia dalla critica che dal pubblico, incassando negli Usa quasi 78 milioni di dollari al debutto (a fronte di un budget di 10).

Questo nuovo capitolo per celebrare i quarant’anni dall’originale esce in Italia il 25 ottobre 2018

L’ordine in cui guardare la saga

Visto che i reboot di Rob Zombie aggiungono informazioni preziose sul passato e la storia dei personaggi, ma sono anche ricchi di eventi devianti rispetto al corso della narrazione, il suggerimento è quello di guardare i primi due capitoli seguiti dai reboot. Per poi continuare con la saga, escludendo il terzo capitolo che come sappiamo ha una trama completamente a sé e può tranquillamente essere visto per ultimo (o addirittura saltato, se volete).

Suggerirei anche di posporre l’ottavo capitolo, quello in cui Laurie viene eliminata (visto che compare nei due film-anniversario per i 20 e i 40 anni).

Ecco quindi il suggerimento per riguardare tutti i film, magari proprio in occasione della notte di Halloween

Ordine suggerito per la visione:

  • Halloween - La notte delle streghe (1978)
  • Halloween II - Il signore della morte (1981)
  • Halloween - The Beginning (2007)
  • Halloween II (2009)
  • Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers (1988)
  • Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers (1989)
  • Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers (1995)
  • Halloween - 20 anni dopo (1998)
  • Halloween (2018)
  • Halloween - La resurrezione (2002)
  • Halloween III - Il signore della notte (1982)

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.