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FoxCrime Criminal Minds: il serial killer Mietitore George Foyet

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Mentre FoxCrime dedica un canale tematico a Criminal Minds, noi ripercorriamo la storia di alcuni fra i Soggetti Ignoti più memorabili della serie. E il Mietitore è senza dubbio il più memorabile...

Il serial killer più memorabile di Criminal Minds: George Foyet 20th Century Fox Television

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Forse non è stato il più creativo, ma senz'ombra di dubbio è quello che ci ha sconvolti di più. Perché ha colpito dritto al cuore, nei nostri affetti, l'agente Hotchner. E non solo. Durante una delle sequenze più traumatiche dell'intera serie - e Criminal Minds, lo sappiamo bene, spesso e volentieri non ci risparmia dettagli macabri.

Il Mietitore, serial killer attivo a Boston e poi identificato come George Foyet, è interpretato da C. Thomas Howell (uno dei ragazzini di E.T.: come passa, il tempo...).

George Foyet di Criminal Minds20th Century Fox Television
Criminal Minds: George Foyet, il Mietitore

Un serial killer molto astuto

La prima volta che sentiamo parlare del Mietitore capiamo immediatamente che il suo è un caso molto diverso dagli altri.Nell'episodio di Criminal Minds L'onnivoro (4x18) Hotch viene convocato dal vecchio detective con cui aveva lavorato agli esordi della carriera, Tom Shaunessy (James Handy,  ): l'uomo è sul letto di morte e vuole riesumare un caso di cui si occuparono.

Dopo aver confessato a Hotch di aver stretto un patto con il killer - lasciar perdere le indagini su di lui in cambio dello stop agli omicidi - Shaunessy si dice sicuro che quando sarà morto il Mietitore tornerà a colpire e vuole istruire il suo ex giovane partner affinché sappia cosa aspettarsi. Purtroppo, le istruzioni non saranno sufficienti.

Hotch incontra George Foyet, unico sopravvissuto all'attacco del Mietitore, che porta su di sé le cicatrici delle coltellate ed è terrorizzato dall'idea che l'assassino possa trovarlo e finire ciò che aveva lasciato in sospeso. Interrogato dalla squadra della BAU, racconta di vivere nella paura, recluso da anni e di spostarsi continuamente per non essere individuato.

Ma è quello stesso uomo, George Foyet, a nascondere in modo molto astuto la propria identità: nessuno darebbe la caccia a una vittima. E nemmeno Hotch e gli altri, al primo incontro, intuiscono che sia proprio Foyet il Mietitore.

Modus Operandi

Il Mietitore, che ha sulla coscienza un'inedita quantità di vittime (finirà la sua carriera con 36 uccisioni), cambia frequentemente il proprio modus operandi. All'inizio uccide con un'arma da fuoco giovani coppie appartate in auto (proprio come il Mostro di Firenze), per poi passare alle armi bianche (il coltello è la sua arma preferita) ma anche a oggetti di vario genere, con i quali pone fine alla vita delle sue vittime.

La tipologia delle vittime varia, proprio come il modus operandi: uccide sia uomini che donne, indistintamente, di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali. Tracciare il suo profilo diventa una vera impresa anche per gli agenti più esperti. Si dimostra molto più astuto degli altri S.I., e anche per questo è sempre stato così difficile identificarlo. Una cosa, però, non cambia mai: l'assassino ruba un oggetto personale alle sue vittime e lo lascia sulla scena del crimine successiva.

Ed è quando la BAU trova gli occhiali di Foyet sul luogo del delitto che Hotch e i suoi colleghi credono sia Foyet la prossima vittima designata.

Ma si sbagliano.

La scoperta e il ritorno

Fortunatamente, George Foyet viene smascherato. Nonostante si sia ferito con ben 13, dolorosissime coltellate autoinferte, viene identificato come il Mietitore e arrestato. Non prima, però, di aver offerto a Hotch lo stesso patto che aveva stretto con Shaunessy.

Hotch rifiuta: non potrebbe mai permettere a un mostro simile di continuare ad aggirarsi indisturbato fra gli ignari cittadini.

Nonostante l'incarcerazione, purtroppo, le cose non finiscono bene. Foyet dimostra ancora una volta di essere sempre un passo avanti alla polizia e, dopo essersi ferito da solo (di nuovo), riesce a farsi ricoverare in ospedale, dal quale evade facilmente.

Lo ritroveremo nel finale di stagione, nell'episodio All'inferno e ritorno (4x26). Proprio nella sequenza finale: un cliffhanger che ci lascia con Foyet nell'appartamento di Hotch, in attesa del suo ritorno. E con un'arma puntata contro Hotch, l'esplosione di un colpo di pistola e l'appuntamento alla stagione successiva.

Nel primo episodio della quinta stagione, intitolato Senza nome, senza volto, preoccupata per la prolungata assenza di Hotch e le sue mancate risposte alle chiamate, Emily Prentiss si reca a casa dell'agente, dove scopre segni di colluttazione che indicano un rapimento.

Supportata solo da Reid e Garcia, Emily decide di tenere nascosto il rapimento al resto della squadra, impegnata su un altro caso.

L'attacco e la terribile minaccia: il Mietitore vince.

Mentre il caso a cui lavora la squadra della BAU viene risolto, Garcia riesce finalmente a trovare Hotch, privo di conoscenza ma vivo. L'uomo è stato torturato da Foyet, che lo ha pugnalato più volte - mantenendolo cosciente - per fargli provare lo stesso dolore che si era inflitto al fine di nascondere la propria identità.

Foyet odia Hotch perché ha rifiutato il patto che Shaunessy aveva accettato e perché l'ha identificato, rendendo vani i suoi sforzi di passare per una vittima del Mietitore. Per questo, dopo averlo lasciato moribondo, Foyet prende l'indirizzo privato di Hotch. Il quale, nel frattempo, racconta ai suoi colleghi e amici la terribile esperienza alla quale è sopravvissuto, che lo cambierà per sempre tormentandolo con incubi e allucinazioni.

Mentre Haley e Jack Hotchner vengono messi sotto protezione e tratti in salvo, Foyet prepara la sua atroce vendetta. Nell'episodio Caccia alla volpe (5x8), la BAU è costretta a chiedere l'aiuto di un killer già affrontato in passato, la Volpe - alias Karl Arnold - che consegna a Hotch un terribile messaggio da parte di Foyet: ucciderà la sua famiglia.

Nell'episodio successivo, 100, Hotch chiede l'aiuto di tutta la squadra per rintracciare Foyet prima che realizzi il suo piano.Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi Haley viene ingannata da Foyet e uccisa prima che Hotch possa fermare il killer, salvare il piccolo Jack e uccidere Foyet.

Il Mietitore non c'è più. Ma Aaron Hotchner ha perso la madre di suo figlio ed è preda degli incubi (tanto da farci rivedere Foyet nella stagione 9 in un'allucinazione, l'episodio è Route 66, potete vedere il video con un estratto dell'episodio qui sopra) per ciò che ha dovuto passare.

Questa volta, ed è un'eccezione per Criminal Minds, è stato il Male a trionfare. George Foyet ha determinato il corso della vita personale dell'agente a capo della BAU e dei suoi colleghi.

Per questo, è senza dubbio l'assassino di Criminal Minds che più degli altri ha lasciato il segno nella storia della serie.

Il canale dedicato a Criminal Minds vi aspetta dal 4 agosto solo su FoxCrime+2

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