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Intervista a Toni Collette: girare Hereditary è stato estenuante

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Toni Collette ci parla dell'horror Hereditary - Le Radici del Male, delle donne che le piace interpretare al cinema e del segreto per girare scene altamente drammatiche.

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Diciotto anni fa Toni Collette ha ricevuto la sua prima nomination all'Oscar per l'horror soprannaturale The Sixth Sense - Il Sesto Senso, in cui interpretava la madre di Cole Sear (Haley Joel Osment), un bambino in grado di vedere i morti. Ora l'attrice australiana, 45 anni, torna nelle sale con un altro film appartenente al genere: Hereditary: le radici del Male, diretto dall'esordiente Ari Aster. 

Ari Aster e il cast di Hereditary - Le Radici Del Male posano per i fotografi alla première del filmHDGetty Images

Il film, accolto in modo strepitoso all'ultimo Sundance Film Festival e appena presentato in anteprima italiana alla 48esima edizione del Giffoni Film Festival, è già stato definito "l'Esorcista del 21esimo secolo". Non si tratta di un'esagerazione: Hereditary - Le Radici del Male è davvero terrificante. Al centro della storia la famiglia Graham e quello che accade ai suoi componenti dopo la morte della nonna, una donna misteriosa e inaccessibile.

Annie (Toni Collette) è particolarmente toccata dalla scomparsa dell'anziana madre, con la ha sempre avuto un rapporto molto conflittuale. Quando ritrova un manoscritto appartenuto alla donna, Annie scopre alcune verità particolarmente sconvolgenti che la porteranno a mettere in discussione tutte le sue certezze. Del cast fanno parte anche Gabriel Byrne nel ruolo di suo marito Steve, Alex Wolff in quello del figlio Peter e Milly Shapiro nei panni della figlia Charlie.  

Il film, secondo gli esperti, potrebbe valere a Toni Collette una seconda candidatura agli Oscar. E pensare che, all'inizio, lei non sembrava interessata:

Non ero in cerca di una storia intensa come questa. Mi ero ripromessa di non girare un altro film faticoso, in cui dovevo piangere di continuo. Avevo voglia di fare una commedia. Poi il mio agente mi ha suggerito di leggere questa sceneggiatura, dicendomi che non me ne sarei pentita. Aveva ragione.

Eppure non si definisce un'appassionata del genere:

Non guardo gli horror perché ho una fervida immaginazione, che non ho bisogno di alimentare con questo tipo di film. Finirei per restare sveglia tutta la notte!

Toni Collette posa per i fotografi alla première di Hereditary - Le Radici Del Male HDGetty Images

Hereditary è, secondo Toni Collette, non solo un horror strepitoso che terrà gli spettatori col fiato sospeso, ma anche la storia di una famiglia che impara ad elaborare un lutto:

I protagonisti del nostro film vivono l'esperienza più dolorosa che si possa immaginare. Non credo che vorrei prendere parte ad un horror se fosse spaventoso in modo gratuito. Questa storia, invece, mi è sembrata molto reale!

Come ci ha spiegato quando l'abbiamo incontrata a Londra, il ruolo di Annie Graham è quello di una madre tutt'altro che perfetta, anzi:

La maternità è spesso raccontata secondo il mito della perfezione, come se l'amore di una madre fosse sempre rose e fiori. So bene che, invece, questo discorso non vale per moltissime donne. Nella mia carriera ho sempre voluto riflettere la realtà, piuttosto che perpetuare il mito della donna perfetta al cinema.

Hereditary - Le Radici del Male sarà nelle sale italiane a partire dal 25 luglio, distribuito da Lucky Red.

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