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Papillon: la storia vera che ha ispirato i film

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Henri Charrière, detto Papillon per la farfalla tatuata sul petto, era uno scrittore francese la cui storia ha ispirato il film con Steve McQueen e Dustin Hoffman e il remake del 2018.

Charlie Hunnam e Rami Malek Eagle Pictures

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Papillon del 2017 e l'omonimo biopic del 1973 sono ispirati all'incredibile storia vera dello scrittore francese Henri Charrière, che il 7 aprile del 1930 venne arrestato con l'accusa di omicidio e condannato all'ergastolo e ai lavori forzati presso il carcere della Guyana.

L'uomo, detto "Papillon" per via della farfalla tatuata sul petto, si è sempre dichiarato innocente e nel corso della sua prigionia ha tentato più volte la fuga finendo per riuscirci e scappando a Caracas in Venezuela nel 1945.

Nella pellicola originale, diretta da Franklin J. Schaffner, a vestire i panni dello scrittore francese era Steve McQueen con Dustin Hoffman che interpretava il ruolo del falsario Louis Dega con il quale Papillon strinse amicizia in carcere. Protagonisti del remake troviamo invece l'attore britannico Charlie Hunnam, nel ruolo di Papillon, e Rami Malek, nei panni di Dega. 

La sceneggiatura si basava sull'omonimo romanzo autobiografico scritto proprio da Henri Charrière e pubblicato nel 1969. Nel libro lo scrittore ha raccontato le terribili e disumane condizioni in cui erano costretti a vivere i detenuti spediti nelle colonie carcerarie della Guyana francese. 

La trama ed il cast del remake di Papillon 

Uscito nelle sale italiane il 27 giugno distribuito da Eagle Pictures, la trama del remake di Papillon racconta la storia vera di Henri Charrière (Charlie Hunnam) che negli anni '30 a Parigi viene arrestato per un omicidio che però non ha commesso. Viene così condannato all'ergastolo e ai lavori forzati e trasferito nelle brutali e terrificanti prigioni sull'Isola del Diavolo lungo la costa della Guyana francese. 

Lo scrittore francese è fortemente deciso ad evadere dall'infermo in cui è costretto a vivere. Papillon, come è stato soprannominato dagli altri prigionieri per il suo tatuaggio a forma di farfalla, trova così un prezioso alleato: il falsario Louis Dega (Rami Malek) che decide di aiutarlo a fuggire dalla colonia carceraria. Ben presto tra i due si instaurerà un profondo legame di amicizia. 

Nel cast di Papillon, diretto da Michael Noer, oltre ai due protagonisti Charlie Hunnam e Rami Malek, troviamo Eve Hewson, Tommy Flanagan, Michael Socha, Yorick van Wageningen e Roland Møller.

Chi era Henri "Papillon" Charrière? La storia vera 

Henri Charrière, soprannominato "Papillon" per la farfalla tatuata sul torace, è nato il 16 novembre 1906 a Saint-Étienne-de-Luggdarès in Ardèche in Francia. Figlio di una famiglia di insegnanti, Joseph e Marie-Louise la quale morì per una malattia contagiosa quando lui aveva quasi 11 anni. Nel 1925 poi si arruolò nella marina francese dove prestò servizio per due anni prima di farsi riformare per un pollice mutilato.

Una volta lasciata la marina nel 1927 decise di trasferirsi a Parigi dove viveva come un malvivente insieme a Georgette Jeanne Fourel detta "Nénette", che sposò nel 1931 ma dalla quale poi divorziò nel 1970. Il 26 marzo del 1930 fu la data che cambiò per sempre il corso della sua intera esistenza.

Quel giorno infatti un uomo di nome Roland Legrand, un macellaio che in realtà faceva il protettore di prostitute, venne colpito allo stomaco da un colpo di pistola e, una volta portato all'ospedale di Lariboisière, morì poco dopo. L'uomo prima di morire riuscì a fare il nome del suo omicida alla polizia: un certo "Papillon Roger". 

Lo scrittore francese Henri CharrièreHDMichael Ochs/Getty Images

Così il 26 ottobre del 1931 Henri Charrière venne arrestato per l'omicidio e condannato ai lavori forzati per il resto della sua vita. Inizialmente detenuto a Caen, venne poi trasferito presso il carcere della Guyana francese dove tentò diverse fughe. La prima nel novembre del 1933 quando, insieme ad altri due prigionieri, André Maturette e Joanes Clousiot, scappa navigando la costa di Trinidad y Tobago in Colombia fino ad arrivare a Riohacha dove a fermarli fu un brutto temporali. I tre vennero così catturati nuovamente ma Papillon riescì a fuggire e arrivò a La Guajira dove rimase per diversi mesi. Lo scrittore francese però finì per essere fermato e imprigionato ancora una volta.

L'uomo venne trasferito nuovamente in Guyana francese insieme ai suoi due compagni e per la sua fuga fu condannato a trascorrere due anni in isolamento sull'Isola di Saint-Joseph. In seguito venne trasferito sull'Isola di Royale dove provò un'altra volta a fuggire. Per questo motivo a Papillon vennero dati altri otto anni di isolamento ma fu rilasciato dopo solo 19 mesi grazie al salvataggio di una ragazzina di nome Lissette che stava annegando. 

Diverso tempo dopo lo scrittore decise di fingere di soffrire di demenza così che una volta rinchiuso in manicomio sarebbe stato più semplice fuggire ma le cose non andarono come sperato visto che nel frattempo scoppiò la Seconda Guerra Mondiale e la tentata fuga veniva punita con la pena di morte. Charrière allora decise di farsi trasferire sull'Isola del Diavolo, una piccola isoletta che Napoleone III trasformò in una colonia carceraria francese famosa per i brutali trattamenti riservati ai detenuti. 

Isola Royale, Isola del Diavolo e Isola Saint-JosephHDCNES Arianespace

Ed è proprio qui che Henri "Papillon" Charrière mette a punto quella che sarà l'ultima evasione, quella giusta stavolta, che lo porterà fino in Venezuela. Una volta arrivato sul territorio venezuelano, lo scrittore venne però catturato e imprigionato nel carcere di El Dorado dove Charrière fu sorpreso dalla differenza di trattamento dei detenuti rispetto al carcere della Guyana francese. 

Lo scrittore venne poi rilasciato il 18 ottobre del 1945 e si stabilì a Caracas dove ottenne la residenza grazie al matrimonio con la venezuelana Rita Alcover. Fondò il ristorante Gran Café sul Boulevard de Sahara Grande. Ma un terribile terremoto nel 1967 distrusse il suo locale e questo spinse Charrière ad iniziare a scrivere la sua autobiografia che pubblicò poi in Francia nel 1969.

Una foto di 'Papillon' al suo Gran Café a CaracasHDErnesto J. Navarro

Il libro, che fu un successo incredibile negli anni '70 con oltre 10 milioni di copie vendute in tutto il mondo, raccontava la terrificante esperienza della prigionia nella Guyana francese ed ebbe un impatto incredibile anche sull'opinione pubblica internazionale. Nel 1970 Charrière venne graziato dal Ministero della Giustizia e decise di trasferirsi in Spagna, a Fuengirola.

Lo scrittore morì poi il 29 luglio del 1973 a Madrid dopo essere stato colpito da un tumore alla gola. Venne però sepolto, come da sua precisa volontà, a Lanas nelle Ardèche in Francia accanto a sua madre. 

E voi che ne pensate della sorprendente storia di Henri Charrière detto "Papillon"?

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