FOX

Roswell e gli altri: gli avvistamenti UFO più famosi della storia

di - | aggiornato

La comparsa di oggetti volanti non identificati nei cieli fa parte della storia millenaria dell'uomo: per orientarvi meglio nel vasto panorama dell'ufologia, ecco una lista dei principali avvistamenti nel mondo e in Italia.

Il famoso UFO di X-Files Fox

437 condivisioni 0 commenti

Condividi

Nel 1961 l'astrofisico statunitense Frank Drake mise a punto un'equazione il cui scopo era quello di stimare il numero di civiltà extraterrestri presenti nella nostra galassia. Drake definì i parametri della sua equazione in modo da individuare quante civiltà erano abbastanza evolute da poter comunicare con eventuali vicini stellari e, impostate le variabili, l'equazione restituì un valore approssimato di dieci.

Con l'accrescere delle conoscenze astronomiche l'equazione venne via via raffinata tanto da arrivare a offrire un risultato pari a 23. Moltiplichiamo questo valore per il numero delle galassie presenti nell'universo e, al netto dell'incertezza matematica di fondo dell'equazione, l'ipotesi che una di queste civiltà possa venire a farci visita non è solo pura fantascienza.

Lo scienziato Frank DrakeHDFrank Drake

Anomali oggetti volanti, globi di fuoco o altri strani avvistamenti fanno parte della storia millenaria dell'uomo ma quali sono stati i principali avvistamenti UFO nella storia? Vediamoli insieme, ben consapevoli del fatto che la sigla UFO (Unidentified Flying Object) non implica necessariamente il coinvolgimento di forme di vita aliene. 

Gli avvistamenti UFO nel mondo

Gli UFO in Italia

 

Avvistamenti UFO nel mondo

Incidente di Roswell, luglio 1947

Il mattino del 3 luglio del 1947 l'allevatore William Ware Mac Braze trovò all'interno del suo ranch situato a un centinaio di chilometri da Roswell (Nuovo Messico), alcuni rottami: come erano finiti nella sua proprietà? E a chi appartenevano? Il 6 luglio Braze portò quanto aveva trovato nella vicina Corona, e consegnò allo sceriffo George Wilcox alcuni dei detriti rinvenuti tre giorni prima. Fu lo stesso allevatore ad accompagnare lo sceriffo e un altro uomo in borghese (forse un militare?) sul luogo del ritrovamento: vennero raccolti altri resti senza però riuscire con certezza a identificarne la provenienza. 

L'incidente di Roswell riportato sui giornali localiHDRoswell Daily Record

L'8 luglio del 1947 venne diffuso un comunicato della RAAF (Roswell Army Air Field) che parlava del ritrovamento di un oggetto volante non identificato: era l'inizio del mistero sull'incidente di Roswell, un enigma desinato a durare fino ai giorni nostri. L'avvicendarsi di commissioni di inchiesta, di smentite, di testimoni oculari e di teorici del complotto hanno trasformato Roswell nell'evento simbolo degli avvistamenti UFO. 

La famigerata Area 51 deve proprio all'incidente di Roswell la sua fama oscura perché secondo i più accaniti appassionati di ufologia è proprio lì che l'esercito americano ha portato l'astronave precipitata nel Nuovo Messico e corpi degli alieni che la pilotavano.

 

L'ondata belga, novembre 1989 - aprile 1990

Il 29 novembre del 1989 fu il giorno di inizio in Belgio di una lunga serie di avvistamenti che sarebbe durata fino alla primavera successiva. Migliaia di persone furono coinvolte fino al culmine dell'ondata verificatosi nella notte tra il 30 e il 31 marzo del 1990 con anche il coinvolgimento di due F16 dell'aeronautica belga.

L'UFO avvistato in BelgioGettyImages

Molti testimoni dell'ondata avevano fornito una versione concorde riportando l'avvistamento di oggetti triangolari, dotati di strane luci, che volavano a bassa quota. La notte tra il 30 e il 31 marzo, in seguito alla notizia di luci non identificate che si spostavano verso Thorembais-Gembloux e in seguito a un contatto radar, due F16 decollarono nel tentativo di intercettare gli oggetti volanti.

Non vi fu nessun vero contatto, i piloti non videro nulla pur registrando curiosi positivi radar. La società ufologica belga (SOBEPS) sostenne, e sostiene tutt'ora, che l'evento vide il coinvolgimento di mezzi extraterrestri mentre fonti più autorevoli derubricarono il tutto come una psicosi collettiva incitata dalla stesa SOBEPS.

 

Avvistamento della Westall School, aprile 1966

Il 6 aprile del 1966, alle 11 di mattina nel cortile della Westall High School (Clayton South, un sobborgo di Melbourne, Australia) videro passare a bassa quota, sulla scuola, un oggetto grande quanto due automobili, di forma discoidale con una cupola nella parte superiore. L'oggetto volò oltre la scuola, arrivò all'interno di un parco circondato da alberi, e scese praticamente davanti alla Westall Primary School.

L'avvistamento di Westhall sui giornali localiHDThe Dandenong Journal

Altri studenti videro l'oggetto scendere e poi ripartire ad altissima velocità circondato da un altro gruppo di oggetti indefiniti. Nessuno riuscì a scattare foto (nel 1966 gli smartphone erano pura fantascienza) ma l'ipotesi che potesse trattarsi di un pallone meteorologico o di un altro velivolo militare venne scartata dell'esercito australiano.

 

L'avvistamento UFO di Kenneth Arnold, giugno 1947

Il 24 giugno del 1947 il pilota Kenneth Arnold, mentre sorvolava sul suo aereo privato il piccolo paese di Mineral (stato di Washington), fu distratto da strani riflessi. Dopo alcuni controlli di routine (riflessi solari, riflessi prodotti dal suo stesso aereo), Arnold realizzò che si trattava di lampi di luce prodotti da nove oggetti metallici che volavano poco lontano da lui.

I piloti osservano la foto dell'UFOHDGetty

Arnold li affiancò, pur mantenendo le distanze, e calcolò che viaggiavano a circa 2700 km/h, una velocità impossibile da raggiungere per qualsiasi mezzo nel 1947. Una volta atterrato a Yakima, Arnold raccontò a tutti quanto aveva visto e nei giorni successivi arrivano testimonianze concordi con la sua tesi da più parti del paese: non solo, dieci giorni dopo un aereo della United Airlines riferì di aver incrociato in volo gli stessi nove dischi.

Cosa ha visto Kenneth Arnold davvero? Gli scettici hanno incolpato nubi, macchie d'acqua sui vetri dell'aereo e altri fenomeni naturali. Ma Arnold, profondamente segnato dall'esperienza, è sempre stato certo che si trattasse di oggetti alieni.

 

Il caso di Levelland, novembre 1957

Il 2 novembre del 1957 Pedro Saucedo e Joe Salaz, due lavoratori agricoli, raccontarono di aver incontrato un oggetto a forma di razzo mentre stavano guidando il loro camion. La cosa più particolare di questo avvistamento è che, stando alle testimonianze dei due, il camion si fermò in seguito all'incontro con l'oggetto misterioso. Saucedo e Salaz avvisarono la polizia ma ai due non fu dato molto credito.

Nei minuti e nelle ore successive altre persone nei dintorni di Levelland (Texas) chiamarono la polizia denunciando l'avvistamento dello stesso, strano oggetto tanto che il 4 novembre lo stesso Blue Blook (unità di studio dedicata agli UFO) intervenne per fare chiarezza sull'argomento. Le indagini suggerirono che tutto poteva essere stato causato da condizioni climatiche particolari con la conseguente formazione di fulmini globulari.

Il progetto Blue Book studiava i casi di UFOHDProgetto Blue Book

Ma su 14 testimoni, solo cinque furono interrogati e gli ufologi più convinti sostennero che la spiegazione climatica non era una teoria soddisfacente.

 

L'inseguimento di San Paolo, maggio 1986

Nel maggio del 1986 circa 20 globi luminosi furono individuati dai radar brasiliani nei dintorni di San Paolo. Il ministro Octavio Moreira Lima riferì di aver ordinato il decollo di tre aerei da guerra per intercettare gli oggetti non identificati. Stando a quanto riferito da Lima, i primi tre aerei inseguirono i globi luminosi prima di restare senza carburante e uno dei tre fu circondato da tredici di queste luci.

Altri tre aerei da guerra furono fatti decollare per continuare l'inseguimento ma, seppure riuscirono a tracciare i globi sui radar, non furono in grado di entrare in contatto visivo con gli oggetti. Le autorità brasiliane non offrirono mai una spiegazione razionale a quanto accaduto ma in seguito venne avanzata l'ipotesi che gli oggetti fossero detriti della Salyut-7, stazione russa che stava rientrando sulla Terra.

 

I video di Yalcin Yalman , 2007-2009

Il guardiano notturno Yalcin Yalman realizzò dal 2007 al 2009 una serie di sorprendenti filmati, valutati poi come autentici, di oggetti volanti non identificati nei cieli tra Istanbul e la costa di Marmara. I filmati sono stati definiti come i più importanti reperti video mai realizzati sul UFO.

Yalcin è stato in grado di ripetere più riprese tra il 2007 e il 2009, periodo nel quale in Turchia si erano verificati diversi avvistamenti. Nonostante i filmati siano stati convalidati come autentici. Sorprende il poco clamore mediatico della notizia.

 

Avvistamenti UFO in Italia

Il caso di Vergiate, giugno 1933

Il 13 giugno del 1933 uno oggetto volante non identificato si schiantò nei pressi del Lago Maggiore. A Vergiate, paese in provincia di Varese, vennero rinvenuti i rottami del velivolo e, si dice, anche i corpi dei due piloti. L'evento suscitò così tanta preoccupazione da spingere Benito Mussolini a fondare il Gabinetto RS/33, gruppo di studio che vantava tra i suoi membri anche Marconi

Il telegramma del Gabinetto RS/33HDGabinetto RS/33

I corpi dei piloti furono messi in formalina e i resti dell'oggetto volante nascosti a Vergiate e protetti dal più assoluto riserbo: negli anni '50 tutto il materiale fu requisito dall'US Air Force e portato in America. Le poche persone informate su quel trasferimento morirono in circostanze sospette e da allora non è mai stata fatta chiarezza sul caso di Vergiate.

 

Gli UFO a Firenze, ottobre 1954

Il pomeriggio del 27 ottobre del 1954 molti cittadini fiorentini furono testimoni dell'apparizione di oggetti volanti dalle forme piuttosto strane che si palesarono in cielo soprattutto nei pressi della cattedrale di Santa Maria del Fiore e dello stadio comunale Giovanni Berta, durante l'amichevole Fiorentina - Pistoiese.  

La nave da guerra USS Lake ChamplainHD Wikimedia Commons

In seguito al transito di questi misteriosi oggetti iniziarono a piovere dal cielo filamenti di una sostanza bianca che si disgregava al tocco e che, dopo analisi dettagliate, risultò composta da boro, silicio, calcio e magnesio. Anni dopo la responsabilità di questo avvistamento fu ragionevolmente attribuita ad aerei americani partiti dalla vicina portaerei USS Lake Champlain (CV-39) e che sorvolarono Firenze per esercitazioni anche legate all'emissione della famigerata sostanza. 

 

L'avvistamento di Latina, 1973

Il 1973 fu un anno particolarmente ricco di avvistamenti su tutto il suolo italiano tanto che viene riconosciuto come uno degli anni cardine delle quattro ondate di avvistamenti che hanno interessato l'Italia. Tra i più famosi incontri con oggetti volanti non identificati, c'è sicuramente quello di Latina.

Il Progetto Blue Book interveniva anche in ItaliaHDProgetto Blue Book

Una volo dell'Alitalia partito da Roma e diretto a Napoli incrociò, sopra Latina, un misterioso oggetto rotondo color grigio. Immediatamente due caccia dell'Aeronautica Militare decollarono da Ciampino e confermarono l'avvistamento dello strano oggetto. A oggi, non ci sono spiegazioni ufficiali su cosa effettivamente i tre velivoli hanno incontrato. 

 

L'incontro ravvicinato di Torrita, settembre 1978

Il 17 settembre del 1978, a Torrita (Siena) un uomo stava rientrando a casa dopo essere stato in visita dalla madre. Venne intercettato da una luce bianca abbagliante sprigionata da un oggetto rosso incandescente, la macchina si fermò (come accaduto nel caso di Levelland) e l'uomo vide due figure umanoidi fluttuare verso di lui, girare intorno alla 127 come esaminandola, allontanarsi e poi sparire insieme alla luce abbagliante.

Sul selciato che aveva ospitato l'atterraggio della strana luce furono rinvenute tre macchie scure, come se il terreno fosse stato bruciato da una temperatura altissima. Il testimone, per lunghe settimane, venne intervistato da quotidiani locali e giornali nazionali come testimone oculare di un incontro ravvicinato.

 

Il caso Zanfretta, dicembre 1978

La notte tra il 6 e il 7 dicembre del 1978 Pier Fortunato Zanfretta fu rapito dagli alieni, almeno stando alla prima delle sue numerose testimonianze rese poi tra il 1978 e 1981. Zanfretta, metronotte che quella sera stava lavorando a Marzano, frazione del comune di Torriglia (Genova) dichiarò di essere stato rapito da alieni alti tre metri con punte sulla testa e occhi triangolari gialli.

Pier Fortunato Zanfretta insieme a un dottoreIl Giornale

Dopo il susseguirsi di episodi simili anche nei due anni successivi, Zanfretta fu sottoposto a ipnosi: durante la terapia l'uomo rivelò che una razza aliena era in procinto di invadere la terra. Il caso di Zanfretta ebbe una forte risonanza mediatica e fu oggetto di molta attenzione da parte dei media e dei programmi televisivi. 

 

Incidente del Musinè, dicembre 1978

Terzo avvistamento del 1978 che conferma quell'anno come perno della quarta ondata di avvistamenti in Italia. L'8 dicembre del 1978, nei pressi del monte Musinè (Torino), due escursionisti raccontarono di essere entrati in contatto con una forte luce. Uno dei due sparì dopo essersi avvicinato alle sorgente luminosa e venne ritrovato da un gruppo di soccorso. Ferito alla gamba, riferì di essersi avvicinato al luminoso oggetto oblungo e di essere stato toccato e sollevato da un gruppo di quattro creature uscite dal misterioso oggetto.

Il monte MusinèHDNatura 2000

Entrambi gli escursionisti soffrirono di una forte congiuntivite in seguito all'incontro con l'oggetto volante non identificato. L'8 marzo del 1996 un gruppo di escursionisti affermò di aver visto, sempre sul monte Musinè, un oggetto volante dalla forma cilindrica. 

 

L'Italia si conferma comunque un paese con un'intensa attività ufologica: dal 1947 sono stati censiti più di 18mila avvistamenti molti dei quali però si sono rivelati fenomeni del tutto spiegabili.

E voi avete mai visto strane luci in cielo? 

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.