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Stranger Things, la colonna sonora della serie TV

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Stranger Things ha conquistato il pubblico non solo per la storia, ma anche per la fantastica colonna sonora che mescola musica elettronica e grandi classici del rock.

Poster della prima stagione di Stranger Things

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Stranger Things è senza dubbio uno dei nuovi cult della TV. La serie ideata dai Duffer Brothers ha conquistato il pubblico e dopo avere "esordito col botto" nel 2016, nel 2017 è tornata con un nuovo ciclo di episodi che ha confermato il successo del debutto. Ma le avventure di Undici, Mike, dello Sceriffo Hopper e di tutta la banda di Hawkins non sono finite. 

Le riprese della terza stagione sono iniziate ufficialmente il 23 aprile 2018 e i fan non vedono l'ora di scoprire cosa succederà ai loro beniamini. Le notizie sono risicate, ma è noto che il cast diventerà più ricco. Dopo avere svelato l'ingresso di 3 nuovi personaggi, recentemente Netflix ha annunciato che a interpretare due di loro saranno Cary Elwes e Jake Busey

Un'altra certezza è che l'ambientazione saranno ancora una volta gli anni '80. Il revival dei "fabulous eighties" ha contribuito in maniera determinante al successo di Stranger Things, a partire dalla colonna sonora.

La colonna sonora di Stranger Things 1

La colonna sonora della prima stagione di Stranger Things è composta da musica elettronica originale scritta e suonata da Kyle Dixon e Michael Stein del quartetto synth Survive (di cui fanno parte anche Adam Jones e Mark Donica).

Come riportano Rolling Stone e Billboard, i Duffer Brothers sono grandi fan della band di Austin e hanno utilizzato un pezzo intitolato Dirge, estratto dall'ultimo LP del gruppo, nel trailer creato per presentare Stranger Things a Netflix. Quando la serie ha ottenuto semaforo verde, i due registi hanno contattato i Survive per chiedere loro altri brani. Metabolizzato lo stupore, Micheal e Kyle hanno aperto gli archivi della band e hanno inviato ai fratelli 50 pezzi. Da quel momento, sono entrati a fare parte del progetto.

Per Stranger Things, i Survive hanno riadattato alcuni loro vecchi brani (compreso l'ormai celebre tema della sigla) e ne hanno scritti di nuovi. Il tutto senza potersi basare su alcun copione, ma solo su "vaghe descrizioni dei personaggi". Alla fine, hanno prodotto oltre 13 ore di musica originale, da cui ne sono state estrapolate poco più di 2 e mezza, pari a 75 brani suddivisi in due album prodotti da Lakeshore Records.

Stranger Things, Vol 1. (A Netflix Original Series Soundtrack)

Il primo album comprende 36 brani e ha una durata di 68:40 minuti. È stato pubblicato online il 12 agosto 2016 e su CD il 16 settembre.

  • Stranger Things – 1:07
  • Kids – 2:38
  • Nancy and Barb – 1:05
  • This Isn't You – 2:23
  • Lay-Z-Boy – 1:34
  • Friendship – 1:12
  • Eleven – 3:14
  • A Kiss – 1:25
  • Castle Byers – 2:47
  • Hawkins – 5:00
  • The Upside Down – 5:07
  • After Sarah – 1:25
  • One Blink For Yes – 1:46
  • Photos In the Woods – 4:32
  • Fresh Blood – 1:16
  • Lamps – 1:15
  • Hallucinations – 1:36
  • Hanging Lights – 1:33
  • Biking To School – 0:44
  • Are You Sure? – 2:26
  • Agents – 0:50
  • Papa – 1:27
  • Cops Are Good At Finding – 1:08
  • No Weapons – 3:24
  • Walking Through the Upside Down – 1:19
  • She'll Kill You – 2:05
  • Run Away – 1:47
  • No Autopsy – 1:03
  • Dispatch – 0:41
  • Joyce and Lonnie Fighting – 1:02
  • Lights Out – 1:04
  • Hazmat Suits – 1:43
  • Theoretically – 1:33
  • You Can Talk To Me – 0:53
  • What Else Is There To Do? – 1:59
  • Hawkins Lab – 2:37

Stranger Things, Vol 2. (A Netflix Original Series Soundtrack)

Il secondo album comprende 39 brani e ha una durata di 73:15 minuti. È stato pubblicato online il 19 agosto 2016 e su CD il 23 settembre.

  • Hopper Sneaks In – 1:38
  • I Know What I Saw – 2:43
  • Rolling Out the Pool – 1:12
  • Over – 1:38
  • Gearing Up – 1:57
  • Flickering – 0:46
  • First Kiss – 1:46
  • Crying – 1:16
  • Walking Down the Tracks – 0:54
  • Where's Barb? – 1:57
  • Speak of the Devil – 2:49
  • Danger Danger – 2:57
  • Tribulations – 1:13
  • Flashback – 1:37
  • Kids Two – 2:56
  • Talking to Australia – 0:59
  • Night of the Seventh – 1:35
  • See Any Rain? – 0:41
  • Coffee & Contemplation – 1:12
  • Inside the Black Room – 1:27
  • Starts to Rain – 1:33
  • Eleven Is Gone – 1:54
  • Time For A 187 – 0:57
  • Something in the House – 2:08
  • Still Pretty – 1:50
  • Abilities – 1:32
  • Tendril – 0:26
  • They Found Us – 3:00
  • Bad Men – 1:06
  • Spiked Bat – 1:17
  • Making Contact – 2:01
  • What Do You Know? – 1:54
  • It's Not My Boy – 2:07
  • Something in the Wall – 1:35
  • Let's Go – 0:38
  • Leap of Faith – 3:30
  • In Pursuit – 2:17
  • Breaking and Entering – 4:52
  • Stranger Things (Extended) – 5:25

La colonna sonora di Stranger Things 2 (Soundtrack from the Netflix Original Series)

Squadra vincente non si cambia e così anche per la seconda stagione di Stranger Things i Duffer Brothers hanno affidato la colonna sonora a Kyle Dixon e Michael Stein. In una intervista a Rolling Stone, i due hanno dichiarato:

Nella seconda stagione, introduciamo nuovi stili compositivi, pur continuando a rivisitare quelli vecchi quando opportuno. Abbiamo creato nuovi temi che sono necessari allo sviluppo della storia, ma vogliamo restare fedeli al sound della prima stagione.

Il risultato è un unico album, composto da 34 brani per una durata di 60:11 minuti, prodotto da Lakeshore e Invada Records e pubblicato online il 20 ottobre 2017.

  • Walkin' in Hawkins - 2:36
  • Home - 1:50
  • Eulogy - 3:40
  • On the Bus - 2:04
  • Presumptuous - 1:34
  • Eight Fifteen - 1:25
  • The First Lie - 1:14
  • Scars - 1:43
  • I Can Save Them - 1:54
  • Descent into the Rift - 1:26
  • Chicago - 2:54
  • Looking for a Way Out - 1:37
  • Birth/Rescue - 3:21
  • In the Woods - 0:54
  • Digging - 1:06
  • Symptoms - 3:39
  • Eggo in the Snow - 1:01
  • Soldiers - 2:10
  • Choises - 2:01
  • Never Tell - 1:53
  • She Wants Me to Find Her - 2:27
  • Shouldn't Have Lied - 2:56
  • It's a Trap - 2:57
  • Crib - 2:27
  • The Return - 3:21
  • Escape - 1:42
  • We Go Out Tonight - 2:15
  • Connect the Dots - 1:20
  • The Hub - 3:55
  • On Edge - 1:17
  • What Else Did You See? - 1:23
  • Run - 1:20
  • Levitation - 2:08
  • To Be Continued - 2:08

La compilation di Stranger Things (Soundtrack from the Netflix Original Series)

Oltre che dalle musiche originali firmate da Kyle Dixon e Michael Stein dei Survive, la colonna sonora di Stranger Things è composta anche da un mix di brani degli anni '70 e '80.

I vari pezzi (tra cui ci sono Every Breath You Take dei Police, Should I Stay or Should I Go dei Clash, Runway dei Bon Jovi) sono stati raccolti in una compilation e mixati a brevi momenti di parlato estrapolati dalla prima e dalla seconda stagione.

L'album è stato pubblicato il 27 ottobre 2017 da Legacy Recordings, in contemporanea con il rilascio dei nuovi episodi.

Stranger Things 2: l'Easter egg di Spotify

Le atmosfere sono grandi protagoniste di Stranger Things. Basta sentire la voce di Will uscire distorta dal walkie talkie mentre canta Should I Stay or Should i Go o vedere le luci delle torce di Joyce e dello Sceriffo Hopper che fendono l'oscurità lattiginosa del Sottosopra per ritrovarsi dentro la serie.

Ma con Spotify l'esperienza diventa ancora più immersiva. La piattaforma di streaming on demand ha voluto rendere omaggio alla storia dei Duffer Brothers regalando ai fan un fantastico Easter egg.

Basta selezionare uno degli album della colonna sonora della prima o della seconda stagione (non la compilation), cliccare su play e attendere qualche istante per... entrare (letteralmente) nel mondo di Undici e dei suoi amici!

Siete pronti ad affrontare il Mind Flayer?

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