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Stranger Things: i fratelli Duffer accusati di abusi verbali, mentre Charlie Heaton parla della vicenda della cocaina

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I fratelli Duffer di Stranger Things sono stati accusati di abusi verbali sulle donne della crew. Intanto, Charlie Heaton ha parlato per la prima volta della vicenda della cocaina.

I fratelli Duffer e Charlie Heaton in due scatti ufficiali

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Il Demogorgone non è l'unica minaccia che incombe sul mondo da favola anni '80 di Stranger Things. Lo scorso 8 marzo, il tecnico di produzione Peyton Brown ha accusato i fratelli Duffer di "abusi verbali" nei confronti della componente femminile della crew sul set della celebre serie Netflix.

La donna ha affidato la propria testimonianza a Instagram:

Immagino che non ci sia momento migliore della Giornata internazionale della donna per dire #timesup e annunciare che non parteciperò alle riprese della terza stagione di Stranger Things. Perché, vi chiederete? Perché io sto con le mie sorelle. Ho visto con i miei occhi due uomini che occupano una posizione di enorme potere su quel set commettere abusi verbali nei confronti di numerose donne. Mi sono ripromessa che se fossi stata nella condizione per dirlo, l'avrei fatto. I miei oltre 11mila follower mi permettono di dichiarare che il tempo è scaduto.

I guess there’s no better day than #nationalwomensday to say #timesup and announce that I will not be a part of the filming of Season 3 of Stranger Things. Why, you ask? Because I stand with my sisters. I personally witnessed two men in high positions of power on that set seek out and verbally abuse multiple women. I promised myself that if I were ever in a situation to say something that I would. I have 11.5 thousand followers who can hear me say this, TIME IS UP. Women in the film industry are POWERFUL. We will rise and we will scream from mountain tops in support of each other and I will not contribute my time, efforts, and talent to such abusive people. There is too much going on in this world to be regressive. There are too many amazing and highly respected men in respective positions of power that I have had the utmost pleasure of working beside. Those are the people I want to surround myself with. Those are the projects I want to be a part of. This industry is no longer led by a “few good men,” but instead by an OCEAN of ASTOUNDING WOMEN. Enough is enough. For my sisters- Time is up. #timesup #theabusestopsnow #ontobiggerandbetter #standupforwhatsright #womenempowerment #ladygrip #sisterhood #iatsesisters #wewillbeheard #thispicsaysitall

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Nel suo post, Peyton non ha nominato espressamente Matt e Ross Duffer. Ma lo ha fatto nei commenti, quando un utente le ha chiesto se si riferisse a loro. E in risposta a un altro follower che le ha domandato in cosa consistessero gli abusi dei due registi e sceneggiatori, la donna ha risposto:

Ci sono state urla, ci sono stati insulti, ci sono state minacce e anche persone che sono state licenziate o che sono state costrette a lasciare la serie a causa loro.

Dopo un po', Peyton ha cancellato il post originale con tutti i commenti e lo ha ripubblicato senza. Ma diversi magazine, tra cui Entertainment Tonight Canada, hanno provveduto a realizzare degli screenshot dello scambio di battute, che riportano le accuse della donna:

Peyton Brown accusa i fratelli Duffer su InstagramHDPeyton Brown/Entertainment Tonight Canada
Peyton Brown accusa apertamente i fratelli Duffer
Peyton Brown e le accuse ai fratelli Duffer su InstagramHDPeyton Brown/Entertainment Tonight Canada
Peyton Brown spiega i comportamenti abusanti dei fratelli Duffer

Ovviamente, la vicenda ha avuto delle conseguenze. Prima tra tutte, la replica da parte dei fratelli Duffer. In un comunicato rilasciato ai media e riportato da The Hollywood Reporter, i due hanno dichiarato:

Siamo profondamente turbati nell'apprendere che qualcuno ha vissuto una situazione spiacevole sul nostro set. A causa della natura altamente stressante della produzione, può capitare che gli animi si scaldino. E per questo ci scusiamo. Tuttavia, riteniamo che sia importante descrivere in modo corretto l'ambiente, dal momento che noi crediamo fermamente nel trattare tutti in modo equo e corretto, indipendentemente dal genere, dall'orientamento, dalla razza, dalla religione e da qualunque altra cosa. Confermiamo il nostro impegno a fornire condizioni di lavoro sicure e all'insegna della collaborazione a tutti coloro che partecipano alle nostre produzioni.

Anche Netflix è intervenuta sulla questione. Di fatto, confermando le parole di Matt e Ross Duffer:

Abbiamo proceduto a un esame dei fatti quando siamo venuti a conoscenza delle accuse e non abbiamo riscontrato alcun illecito. Per noi è importante mantenere una atmosfera sana e rispettosa sul set. E sappiamo che lo stesso vale per i fratelli Duffer.

Starnger Things: i fratelli Duffer insieme a David HarbourHDGetty Images
I fratelli Duffer posano con David Harbour, lo sceriffo Hopper di Stranger Things

Alle dichiarazioni dei Duffer e di Netflix non è seguita alcuna replica da parte di Peyton Brown. Almeno, per il momento.

Invece, un altro membro della crew, l'hair stylist Sarah Hindsgaul, ha preso le difese dei due registi e sceneggiatori su Instagram:

Grazie, Matt e Ross Duffer per essere i più dolci e adorabili registi con i quali io abbia mai lavorato. Sono incredibilmente orgogliosa e felice di fare parte della meravigliosa famiglia di Stranger Things. Non sono mai stata trattata meglio.

La dichiarazione della donna, di tono completamente opposto a quello della collega, ha dato il via a un acceso dibattito tra i fan. Non solo per la delicata questione della presunzione di innocenza fino a prova contraria, ma anche perché Sarah non sembra super partes.

Come scrive il Daily Maily Online e come hanno notato numerosi follower, dalle foto e dai post su Instagram della donna emergerebbe un coinvolgimento sentimentale tra lei e Matt Duffer. 

Un fatto che per molti tra coloro che hanno preso parte alla discussione significa che Sarah non può essere considerata una testimone attendibile nella vicenda.

I love you Matt Duffer sweet valentine

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L'impressione è che la questione sollevata da Peyton Brown non sia affatto chiusa e che ci saranno altri risvolti.

Charlie Heaton e la vicenda della cocaina

Per un problema che arriva a turbare la produzione di Stranger Things, un altro sembra in via di archiviazione.

Sei mesi dopo essere stato fermato all'aeroporto di Los Angeles per la presenza di tracce di cocaina nei bagagli ed essere stato rimandato in Inghilterra senza poter partecipare alla première della seconda stagione della serie, Charlie Heaton ha commentato per la prima volta l'accaduto in una intervista a Flaunt Magazine.

L'attore ha raccontato che il clamore intorno all'accaduto "è stato f*********** orribile" e ha confermato che la vicenda è stata completamente risolta:

Sì, adesso è tutto a posto. Ad aprile torniamo sul set [per le riprese della terza stagione di Stranger Things, n.d.r.] e io conto di tornare negli USA il prossimo mese. E sì: posso tornare negli USA.

All'epoca dei fatti, Charlie ha rilasciato una dichiarazione a People in cui ha dichiarato che si è trattato di un fraintendimento e che non ha avuto alcun problema con la legge:

Il viaggio che avevo in programma negli USA la scorsa settimana ha risentito di un problema con l'ufficio immigrazione e io sono al lavoro per risolverlo il prima possibile. Voglio chiarire che non sono stato arrestato o accusato di un crimine e che ho collaborato pienamente con i funzionari dell'aeroporto di Los Angeles.

Charlie Heaton sul red carpetHDGetty Images
Charlie Heaton sul red carpet dei British Academy Television Awards

Nell'intervista a Flaunt Magazine, Charlie non ha aggiunto dettagli sull'accaduto e su come ha risolto la vicenda. Piuttosto, ha parlato delle ripercussioni che l'episodio ha avuto sulla sua vita e di come la notorietà cambi tutto:

È stato difficile. È successo tutto così in fretta e io non mi ero ancora reso conto di essere famoso. Quando qualcosa irrompe dal lavoro nella vita personale... ti senti vulnerabile. Tutto d'un tratto, diventa una questione enorme e assume dei contorni davvero sproporzionati.

L'attore ha raccontato che quando lo scandalo è esploso, i giornalisti si sono presentati non solo da lui, ma anche a casa dei genitori, nello Yorkshire. Cosa che per i suoi è stata "dura" e "sconvolgente" da affrontare.

Charlie ha confessato che in quelle ore avrebbe voluto avere il potere di riavvolgere il tempo e ha concluso la sua riflessione con una dichiarazione di intenti:

Alla fine della giornata, volevo solo tornare indietro. Voglio lavorare e continuare a lavorare. Questa è l'unica cosa che io abbia mai fatto.

Benché la presenza del giovane interprete nella stagione 3 di Stranger Things non sia mai stata in discussione, con le sue parole Charlie ha confermato che tornerà a Hawkins. Ma al momento, neanche lui sa cosa dovrà affrontare il suo personaggio, Jonathan Byers.

Per adesso, le uniche notizie certe (o quasi) sono che nel nuovo ciclo di episodi (che saranno 8, anziché 9Will sarà lasciato in pace e che entreranno 3 nuovi protagonisti.

Per tutto il resto, non si può fare altro che aspettare. Per la messa in onda, Netflix ha parlato della fine del 2018 o dell'inizio del 2019. I fan sperano che sia il prima possibile.

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