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Gary Oldman: l'ex moglie lo accusa di violenza, ma il figlio lo difende

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La terza moglie di Gary Oldman ha rinnovato vecchie accuse di violenza nei confronti dell'ex marito. Ma il figlio maggiore della coppia ha difeso il padre appassionatamente.

Gary Oldman agli Oscar 2018 con la statuetta vinta per L'ora più buia

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Dalla finzione alla realtà. Come Winston Churchill, anche Gary Oldman ha dovuto affrontare la sua "ora più buia". 

A poche ore dalla vittoria dell'Oscar 2018 per il film di Joe Wright, sull'attore si sono abbattute le accuse di violenza della terza moglie, Donya Fiorentino. Nel 2001, la donna ha denunciato l'ex marito per averla picchiata e ha ricordato la vicenda in un polemico messaggio di congratulazioni diffuso attraverso il sito TMZ:

Congratulazioni a Gary e congratulazioni all'Academy per avere premiato con l'Oscar non uno, ma due uomini accusati di abusi. Pensavo che ci fossimo evoluti. Cos'è successo al movimento #MeToo?

Nel suo "j'accuse", Fiorentino fa riferimento anche a Kobe Bryant, vincitore della statuetta con il corto Dear Basketball. Nel 2003, l'ex star della pallacanestro è stata accusata di stupro da una ragazza di 19 anni e portata in tribunale. Ma la vicenda si è conclusa con un nulla di fatto, quando la presunta vittima si è rifiutata di collaborare. Secondo le voci circolate all'epoca e riportate da TMZ, il caso sarebbe stato chiuso con un accordo di 5 milioni di dollari. Ma il campione ha sempre negato di avere pagato la giovane donna.

Invece, la presunta aggressione di Oldman alla ex moglie è descritta nei documenti del divorzio depositati presso la Corte Suprema di Los Angeles dalla Fiorentino nel 2001. Ma come scriveva il Daily News in un articolo del tempo, l'indagine condotta non ha portato ad alcun procedimento contro l'attore.

In compenso, la decisione della Fiorentino di reiterare le proprie accuse ha causato la veemente reazione del figlio più grande della coppia, Gulliver, che ha scritto una lettera aperta in cui difende appassionatamente il padre.

Le accuse di Donya Fiorentino

Per capire la vicenda di Gary Oldman e Donya Fiorentino può essere utile fare un passo indietro.

I due si sono sposati nel 1997. Pochi mesi dopo, dal loro matrimonio è nato Gulliver Flynn. Invece, nel 1999 è arrivato Charles John. Ma l'unità familiare ha avuto breve durata e nel 2001 la coppia ha divorziato.

In una recente intervista al Daily Mail, la donna ha dichiarato che i 4 anni vissuti a fianco della star di Dracula sono stati un vero e proprio incubo:

Il nostro matrimonio è stato un enorme incidente automobilistico, in cui sono capitate delle cose pazzesche. [...] Preferirei essere divorata da un grande squalo bianco, piuttosto che vivere di nuovo quel periodo.

Gary Oldman e Donya Fiorentino nel 2000HDGetty Images
Gary Oldman con la ex moglie Donya Fiorentino nel 2000

Fiorentino ha raccontato che il rapporto con Oldman è stato minato dalla fragilità e dalle dipendenze di entrambi (i due si sono conosciuti durante una riunione degli Alcolisti Anonimi), ha ricordato i suoi problemi di salute (durante la seconda gravidanza le è stata diagnosticata l'artrite reumatoide) e ha detto che in alcune occasioni le liti tra lei e l'ex marito sono degenerate in episodi di violenza fisica.

Come riportato nell'articolo del Daily News, uno di questi è citato nei documenti del divorzio. I fatti descritti si sarebbero svolti a maggio del 2001, davanti a Gulliver e Charles, che all'epoca avevano 4 e 2 anni:

Mentre stavo sollevando il telefono per chiamare la polizia, Gary mi ha preso per il collo e ha stretto. Ho indietreggiato, tenendo in mano il ricevitore. Ho cercato di comporre il numero del 911. Gary mi ha strappato il telefono dalle mani e mi ha colpito in faccia con il ricevitore 3 o 4 volte. Entrambi i bambini piangevano.

La denuncia ha dato il via a una indagine da parte della polizia e del procuratore distrettuale, che si è conclusa senza capi d'accusa nei confronti di Oldman.

Contestualmente, la pratica del divorzio è stata portata a termine con l'affidamento dei figli all'attore.

La lettera aperta di Gulliver Oldman in difesa del padre

In seguito al drammatico divorzio dei genitori di cui sono stati protagonisti loro malgrado, Gulliver e Charles sono (giustamente) spariti dai radar dei media. Ma dopo che Donya Fiorentino ha ribadito le sue vecchie accuse di violenza a Gary Oldman, Gulliver ha deciso di intervenire.

Come riporta Deadline, il giovane ha scritto una lettera aperta in difesa del padre, che è stata pubblicata da un account Twitter di fan dell'attore e che è stata confermata essere autentica dalla casa di produzione Focus Features.

Gulliver ha esordito andando dritto al cuore del problema:

È stato motivo di dispiacere e dolore leggere di nuovo queste false accuse contro mio padre, specialmente dopo che è stata fatta chiarezza anni fa.

Il giovane ha puntato il dito contro il giornalismo sensazionalistico e la ricerca di visibilità a tutti i costi da parte dei media online, che producono un cortocircuito per cui "si è colpevoli fino a prova contraria". Nel caso di suo padre, Gulliver ha dichiarato con forza che "c'è solo innocenza".

Il figlio più grande di Gary Oldman ha sottolineato come la tempesta che si è abbattuta su suo padre sia stata generata dall'intervista rilasciata al Daily Mail dalla madre, che ha ripetuto cose che sono state riconosciute false anni fa.

Per tale ragione, il giovane ha scelto di prendere la parola:

La custodia dei figli non viene accordata a un marito che picchia la moglie. E raramente viene concessa a un uomo. Il fatto che io abbia vissuto la maggior parte della mia vita con mio padre, dovrebbe essere una prova sufficiente. Mio padre è la mia unica, vera luce guida. Il mio solo eroe. È l'uomo che aspiro a essere un giorno. Se solo potessi diventare grande e puro almeno la metà di lui. Ho avuto l'enorme fortuna di essere cresciuto da lui e solo da lui. Sono grato di ciò ogni giorno. A lui devo il mio mondo e la mia vita.

Gary Oldman agli Oscar 2018HDGetty Images
Gary Oldman con i figli e l'ultima moglie, Gisele Schmidt

Gulliver ha spiegato che non vuole parlare di sua madre, che definisce una persona "triste e molto tormentata", ma vuole fare chiarezza:

Questa bugia, tutte le sue bugie, cose che ha perpetrato e vissuto come 'la sua verità', hanno causato enorme dolore e sofferenza a mio padre e a tutti noi, alla sua intera famiglia. In numerose circostanze, mio fratello e io abbiamo avuto il ruolo di pedine in un grande gioco che nostra madre ha cercato disperatamente di portare avanti contro nostro padre. In tutte queste occasioni, l'unica replica di mio padre è stata la verità. Sempre e fortunatamente, la verità è stata dalla sua parte.

Come sostenitore del movimento #MeToo, il giovane ha detto di comprendere le implicazioni della sua dichiarazione, ma che doveva farla perché lui è stato testimone della presunta aggressione:

Ero presente al momento dell''incidente' e vorrei fare chiarezza una volta per tutte: non è accaduto. Chiunque affermi il contrario, mente.

Gulliver ha continuato dicendo che ha smesso di parlare alla madre quando aveva 13 anni, perché era abbastanza grande da capire che mantenere una relazione con lei gli avrebbe fatto del male. Poi ha aggiunto che il suo unico desiderio è proteggere il padre:

È un uomo meravigliosamente gentile, dotato oltre ogni immaginazione. Un uomo che non scambierebbe con nulla l'amore e la felicità della sua famiglia.

Il giovane ha concluso dicendo che il tormento di Gary Oldman avrebbe dovuto finire 16 anni fa e che oggi dovrebbe solo potersi godere l'eccezionale traguardo raggiunto. 

E sul come possa accadere, Gulliver non ha dubbi. L'unico modo è "smettere di ripetere, smettere di condividere e smettere di credere alle bugie".

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