FoxCrime  

La recensione di The Blacklist 5x02: La Metamorfosi

di -

Il ritorno di Tom, la scalata di Red, i cambiamenti di Liz e il coinvolgimento della Task Force. Tutto questo è The Blacklist 5.

96 condivisioni 0 commenti 0 stelle

Share

Il secondo episodio della quinta stagione di The Blacklist andato in onda su FoxCrime continua a mantenere alto lo standard cui siamo stati abituati e prosegue quella frizzante ondata di cambiamento percepita già nella prima puntata.

Il titolo di questo episodio è Greyson Blaise, il nome della Blacklist scelto da Reddington in questa puntata, ma noi lo avremmo definito anche La Metamorfosi. Nel primo episodio abbiamo assistito al filo narrativo che attraversava il passato, il presente e il futuro interessando diversi personaggi, qui invece notiamo il radicale cambiamento di alcuni protagonisti, ipotizzando le conseguenze.

Mentre Raymond continua a ricomporre il suo impero un tassello dopo l’altro, Tom decide di indagare per conto suo circa il contenuto della famosa valigia in suo possesso. Il suo temporeggiare era quindi un tentativo di scoprire la verità personalmente, senza il rischio di intromissioni da parte di Red. Riuscirà Tom a giocare d’anticipo ed eludere l’astuzia del grande Raymond Reddington? Per il momento la giovane spia ha capito bene che il “suocero” fa sul serio e ha trovato aiuto in una vecchia conoscenza, Nick ex fidanzato di Liz ed ex collaboratore di Red.

La storia principale dell’episodio riguarda il grande bluff di Red nei confronti della Task Force e dell’ignara vittima della Blacklist, Greyson Blaise appunto. Sullo sfondo abbiamo Parigi, una villa sul Lago di Como e un Rembrandt perfettamente copiato, il tutto contornato da ironia pungente, cambi di programma e avventurose messe in scena. Come resistere a tutto ciò!

Il centauro Dembe

Una delle metamorfosi viste in questo episodio riguarda il fidato Dembe e il suo modo di agire su ordine di Red. Sin dall’inizio il Gigante Silenzioso ha avuto il compito di rintracciare la valigia trafugata da Mr. Kaplan e adesso lo vediamo all’opera, per la prima volta, senza il suo loquace capo.

Come un centauro (creatura mitologica per metà uomo e per metà cavallo) possedeva tutte le caratteristiche umane (buone e cattive) esasperate fino al limite, così Dembe mostra un atteggiamento incomprensibilmente gentile in alcune situazioni spinose e spietatamente aggressivo in altre.

In pieno stile Reddington, vediamo il suo devoto Dembe cucinare per un confuso cuoco cinese in cambio di informazioni. Chiunque si sarebbe aspettato minacce e torture, invece il gentile braccio destro di Red offre arte culinaria e buon vino, il tutto contornato da parole raffinate e fuorvianti come solo il vecchio Criminale col Cappello saprebbe fare.

A fine episodio, invece, assistiamo all’atteggiamento da uomo tutto muscoli e niente cervello della peggior specie. Per arrivare all’ultimo nome della catena creata da Mr. Kaplan, ossia il possessore della valigia (Tom, che per l’occasione si trova nascosto nell’armadio) Dembe assume nuovamente la sua espressione da duro e silenzioso scagnozzo pestando e torturando un uomo legato ad una sedia. Non c’è spazio per le belle parole e i discorsi forbiti, niente tentativi di negoziare, solo tanta violenza e tanto sangue freddo.

Liz: Dottor Jekyll e Mister Hyde

L’altra metamorfosi palesatasi in questo secondo episodio di The Blacklist 5 è quella dell’agente dell’FBI Elizabeth Keen, nonché figlia del Concierge del Crimine. La volta precedente abbiamo assistito ad un suo turbamento interiore circa la sua identità (soprattutto lavorativa), qui invece vediamo una trasformazione espressiva e fisica del personaggio.

Nel piano ideato da Red per ingannare Greyson Blaise, Liz ha il compito di seguire Reddington in ogni suo movimento, dall’asta di monete antiche al party sul Lago di Como, fino ad arrivare al saccheggio della villa dello sfortunato malvivente. In tutte queste fasi l’adrenalina è sempre ai massimi livelli, causa anche dei continui imprevisti spontanei e i cambi di programma voluti da Raymond.

Con lo scorrere dei minuti ci accorgiamo del cambiamento di Elizabeth, che non si pone più il problema etico derivante dal suo ruolo di federale, ma si mostra divertita e appagata dallo stile di vita spericolato e privo di regole prospettato dal padre. Prendere in ostaggio una villa e i suoi proprietari, ingannare un potente criminale e tutto il suo staff, trafugare gioielli e dipinti famosi, sono solo alcune delle azioni che illuminano lo sguardo di Liz e le impediscono di smettere di sorridere ogni qualvolta è in compagnia di suo padre.

Non manca ovviamente la presa di coscienza a fine episodio, ma per quanto ancora sarà un problema per l’agente Keen?

Sono tua figlia più di quanto vorrei.

Come reagirà Red a questo radicale cambiamento? Cercherà di rimettere sulla retta via Elizabeth o accetterà il ritorno del figliol prodigo?

L’arte dell’inganno di Red

Come siamo ormai abituati da tempo con Red niente è come sembra. Non si può stare mai tranquilli riguardo le sue reali intenzioni e in questa nuova stagione pare che il suo motto sia:

Salvare capre e cavoli

Come sappiamo la Blacklist per il momento è congelata, vista l’interruzione della sua rete di informatori, ma la Task Force ha bisogno di risultati e Red ha bisogno di un impero. La soluzione? Creare situazioni che avvantaggino entrambi. Lo abbiamo visto nel primo episodio, lo abbiamo visto nel secondo e probabilmente lo vedremo per l’intera stagione.

Il nome della Blacklist, che inizialmente serviva per ampliare i collegamenti di Red, alla fine verrà dato in pasto alla Task Force e Raymond terrà per sé soltanto una moneta. Il labirinto del crimine continua ad aggrovigliarsi sempre più e noi aspettiamo solo qualcuno in grado di mostrarci l’uscita.

Nonostante i suoi modi galanti e ingegnosi, di chi usa più il cervello che la forza, non dobbiamo lasciarci ingannare dalla gentilezza di Reddington. E per non dimenticarlo, sul finire dell'episodio abbiamo assistito all'uccisione a sangue freddo dell'informatore di Mr. Kaplan. Saranno anche affascinanti i modi dell'imprevedibile Red, ma guai a mettersi sulla sua strada impedendogli il raggiungimento dell'obiettivo, potrebbe essere letale.

Red e Tom incroceranno nuovamente le spade?

Nell'episodio precedente abbiamo visto un flashback inquietante circa le sorti di Tom Keen per mano di Raymond Reddington, probabilmente legato sempre alla famosa valigia. Nella puntata andata in onda venerdì, invece, abbiamo visto i percorsi dei due antagonisti avvicinarsi spesso, senza mai incontrarsi.

Nelle battute finali la famiglia ritrovata, attorno ad un brindisi, da inizio ad un nuovo avvenire insieme. In realtà, davanti all'ignara e un po' ingenua Liz gli uomini della sua vita inaugurano l'ennesima battaglia incrociando le spade per amore della donna al centro del loro mondo. 

Come dire...la quiete prima della tempesta.

Non resta che scoprire quali colpi di scena ha in serbo per noi questa quinta stagione di The Blacklist, ogni venerdì su FoxCrime.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.