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Matthew Weiner, il creatore di Mad Men, è accusato di molestie

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Nello scandalo delle accuse di molestie che sta coinvolgendo gran parte di Hollywood è finito anche Matthew Weiner, il creatore di Mad Men.

Matthew Weiner in poltrona

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Dopo le accuse di Asia Argento e altre attrici contro il produttore Harvey Weinstein, che avrebbe inflitto molestie e abusi sessuali a giovani attrici e modelle, lo scandalo si è ampliato e diversi personaggi noti del mondo di Hollywood sono stati accusati da donne e uomini che avrebbero subito attenzioni sessuali sgradite.

Nel gigantesco ciclone che si è abbattuto su Hollywood sono stati coinvolti anche Kevin Spacey, che è stato sostituito nel film Tutti i soldi del mondo e sospeso dal ruolo in House of Cards, Ed Westwic (ex star di Gossip Girl), e ora anche Matthew Weiner.

L'acclamato creatore della serie Mad Men è stato accusato dalla sua ex assistente e co-sceneggiatrice Kater Gordon, che ha scritto con Weiner alcuni episodi della serie AMC sui pubblicitari anni '60. La Gordon, insieme a Weiner, aveva vinto anche un Emmy nel 2009 per la sceneggiatura del 13esimo episodio della seconda stagione, Rivelazioni (Meditations in an emergency in lingua originale).

Le rivelazioni ora, però, ha deciso di farle lei, gettando una luce poco edificante sull'uomo. Weiner attualmente sta lavorando su una nuova serie, The Romanoffs, in uscita forse in primavera sulla piattaforma Amazon.

L'attacco di Kater Gordon: 'Quella sera, in ufficio...'

Matthew Weiner e Kater Gordon alla vittoria dell'Emmy

Kater Gordon è stata intervistata da The Information e ha raccontato che, a 27 anni, non le sembrava vero di poter collaborare con un colosso come Weiner in una serie di elevata qualità. Ma poi, a un certo punto, tutto è crollato: una notte, mentre stavano lavorando alla sceneggiatura, lui le aveva chiesto di mostrarsi nuda. Lei aveva rifiutato e circa un anno dopo era stata allontanata dal team degli autori. La stampa si era accorta di questo particolare ed erano state fatte delle illazioni che avevano ferito la Gordon, la quale si era "vergognata" come se fosse lei la colpevole.

Durante l'intervista. la donna ha spiegato di aver cercato in tutti i modi di bypassare la richiesta del capo in modo semplice, come se non stesse succedendo niente di male.

Sapevo che si era spinto troppo in là e che questo era sbagliato.

Per la Gordon, la paura che la sua carriera potesse finire era troppo grande, così aveva fatto finta di niente. Ma, a quanto pare, neanche questo atteggiamento è servito a qualcosa, soprattutto per la coscienza della donna, che per molto tempo si è vergognata di sé stessa per non aver reagito in modo deciso. Un anno dopo la Gordon è stata mandata via e nemmeno la vittoria dell'Emmy è servita a spalancarle altre porte, perché tutti (in primis la stampa) volevano sapere perché non fosse più nel team di autori di Mad Men.

L'Emmy è diventato una spada di Damocle perché mi sentivo di dover rispondere alle speculazioni della stampa. Ho preferito scappare che lottare.

La difesa di Weiner

Matthew Weiner si difende

Matthew Weiner si è affidato a un portavoce per respingere le accuse, rispondendo con un: "Non ricordo, ma non è il mio modo di fare".

Il signor Weiner ha trascorso otto o dieci ore al giorno scrivendo dialoghi insieme alla signorina Gordon, che ha iniziato la sua attività in Mad Men come assistente. Non ricorda di aver detto quelle parole, che che non riflettono il modo di esprimersi che adotta con qualunque collega.

Kater Gordon ha dichiarato di aver confidato quell'episodio a più persone nel corso degli anni e di non aver mai più lavorato in televisione dopo l'addio a Mad Men. La donna ha fondato un'associazione chiamata Modern Alliance che aiuta le vittime di molestie.

Qual sarà la verità di questa vicenda?

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