FoxCrime    

I 20 film gialli da vedere (e rivedere) almeno una volta nella vita

di -

Ci hanno fatto indagare comodamente seduti sulle poltrone di casa o del cinema, alla ricerca di una colpevole e della verità: ecco 20 film gialli da vedere.

Una scena di Profondo Rosso

332 condivisioni 0 commenti 5 stelle

Share

L'omicidio è il nuovo nero, anzi, il nuovo giallo. Delitti, crime story, legal drama e affini hanno sempre esercitato un enorme fascino sul pubblico, anche su quello che affolla le sale cinematografiche. Tra grandi classici passati alla storia e pellicole recenti che rischiano di diventarlo, ho selezionato per voi 20 imperdibili casi tutti da risolvere, comodamente seduti sulla poltrona di casa. La lista è presentata in ordine cronologico.

Prima di cominciare la classifica, faccio una precisazione: per amor di varietà, non ho incluso più di una pellicola per regista e nessun titolo di quelli già presenti nella top 20 dedicata ai thriller da vedere una volta nella vita. Se siete alla ricerca di qualche consiglio extra o vi sembra che manchi qualche caposaldo, data la contiguità dei due generi, il mio consiglio è di spulciare anche quella lista.

1 - Delitto Perfetto (1954)

Come dicevo già l'altra volta, Hitchcock una classifica del genere la potrebbe riempire da solo con una serie di prove impressionati tra giallo, noir e thriller. Dato che parliamo di delitti e omicidi, una menzione è più che doverosa per una delle interpretazioni più vicine alla perfezione dell'omicidio perfetto (o quantomeno del tentativo di), magari in accoppiata con un altro film girato con la sua musa Grace Kelly, il sublime La Finestra Sul Cortile

2 - Sei Donne per L'assassino (1964) 

I protagonisti sono sei corpi di donne seducenti, vittime e carnefici in un intrigo davvero tutto da sbrogliare. In un controverso e seducente gioco di sensualità e violenza, il talentuoso e troppo sottovalutato Mario Bava firma il suo capolavoro giallo con Sei Donne Per L'Assassino, storia di un omicidio perfetto per porterà a un'incredibile serie di efferati delitti. 

3 - La Calda Notte dell'Ispettore Tibbs (1967)

Razzismo, violenza e omicidio: un mix bollente e letteralmente esplosivo che conquistò il pubblico e l'Oscar come miglior film, dando il via a un filone sterminato che affrontava crimini violenti e razzismo statunitense con lo stesso piglio duro. Ci vogliono stomaci forti per affrontare la sporca e cattiva Philadelphia dove indaga l'ispettore Tibbs, l'interpretazione più iconica del grande attore afroamericano Sidney Poitier. 

4 - Indagine Su Un Cittadino Al di Sopra di Ogni Sospetto (1970)

Se dici cinema italiano anni '70 e dici giallo all'italiana, entro i confini italici o al livello internazionale, non puoi prescindere dal capolavoro pulp di Elio Petri. Forse più conosciuto e venerato all'estero che nella sua stessa patria, questa perfetta sintesi di un'intera generazione di crime all'italiana è un punto di partenza imprescindibile da scoprire e riscoprire per capire cosa è successo in tutto il decennio a seguire al cinema, per stile, toni, bellezze mozzafiato, attori e fantastica colonna sonora. 

5 - La Vita Privata di Sherlock Holmes (1970) 

Il capolavoro che non ti aspetti di Billy Wilder è anche l'incarnazione del detective per antonomasia più amata dagli appassionati di Sherlock Holmes. Insospettabilmente brillante, bizzarra e persino camp, quest'interpretazione magistrale dei coinquilini di Baker Street è diventata un vero e proprio oggetto di culto, che vede tra i suoi fan anche Gatiss e Moffat, la coppia dietro lo Sherlock made in BBC. La storia racconta di come Wilder lottò per introdurre gli elementi queer sgraditi a Hollywood, che hanno reso la pellicola anche uno dei film più amati dell'epoca per la comunità LGBT.

6 - Assassinio sull'Orient Express (1974)

Difficile non guardare con ansia all'imminente remake di uno degli intrecci più geniali della regina del giallo Agatha Christie, se si conosce e ama questo classico del delitto diretto da Sidney Lumet, grandissimo regista di detective story davvero ingiustamente sconosciuto. Una confessione: tra i grandissimi film della lista, è indubbiamente il mio preferito, quello che ho rivisto decine e decine di volte, sin da quando mi terrorizzò in tenera età. Merito di una scenografia perfetta e di un cast che davvero ha pochi eguali: una sterminata lista di star celeberrime, capitanate da una portentosa Lauren Bacall, forse nel ruolo della vita.
Sicuramente tra le migliori apparizioni cinematografiche del detective belga Poirot, forse la migliore. 

7 - La Donna della Domenica (1975)

Il giallo, a partire da questa particolare denominazione (derivata dalla veste grafica dell'omonima collana Mondadori) al cinema ha sempre parlato italiano. In questo celebre film firmato da Luigi Comencini e musicato da un ispiratissimo Ennio Morricone, un cast europeo davvero stellare (Marcello Mastroianni, Jacqueline Bisset, Jean-Louis Trintignant) declina aspirazioni internazionali a una allure tutta italica. Seguire il commissario Santamaria nella sua indagine sulla morte dell'architetto Garrone in una fredda Torino degli anni '70 (così come raccontato nell'omonimo romanzo di Fruttero e Lucentini) è un'esperienza che ogni cinefilo e crime lover italiano dovrebbe fare. 

8 - Profondo Rosso (1975)

Gli anni '70 sono stati una sorta di seconda epoca d'oro per il cinema italiano, che nei generi considerati più bassi e di nicchia seppe produrre autentici capolavori. Celeberrimo ancor oggi tra i cinefili di mezzo mondo, Profondo Rosso è considerato a ragione un capolavoro assoluto del cinema, di quelli che ogni regista sogna di avere nella sua filmografia. Dario Argento ha l'enorme fortuna di sapere da decenni di essere già entrato in maniera permanente ed indelebile nella storia del cinema con questo giallo perfetto e assolutamente terrorizzante.

9 - Invito a Cena con Delitto (1976)

Negli stessi anni in cui i registi italiani ridefinivano il genere con toni noir e pulp, Robert Moore girò una detective story impregnata dell'umorismo nero più brillante, diventata un cult assolutamente irrinunciabile in pochi anni. Con un cast a dir poco strepitoso (Peter Falk, Alec Guinness, Peter Sellers e Truman Capote), Murder By Death è una delle commedie nere più brillanti e delittuose di sempre, il perfetto antidoto alla cupezza e violenza di tante pellicole dello stesso genere.

10 - Il Mistero della Signora Scomparsa (1979)

Forse qui siamo più in territorio scult che cult, ma se dici giallo una delle associazioni più popolari è quella con la Signora in Giallo, no? Angela Lansbury ha una notevole carriera cinematografica pre e post Murder She Wrote, messa spesso in ombra dall'enorme successo della serie televisiva. In tutta la sua carriera non ha mai smesso di flirtare con il genere giallo...solo che stavolta a scomparire sarà proprio lei! Un giallo dai toni leggeri e dall'insospettabile verve, che ogni amante della scrittrice di Cabot Cove dovrebbe recuperare. Il film originale di cui è remake, The Lady Vanishes (1937), è un grande recupero (di tutt'altro spessore) per gli amanti del genere.

11 - Finalmente Domenica! (1983)

I francesi non hanno la solida tradizione investigativa del cinema italiano dalla loro parte, ma alcuni dei loro più celebri cineasti si sono dimostrati molto ben versati nel genere crime. In questo film poco noto di François Truffaut, l'ultimo della sua lunga carriera, ritroviamo Jean-Louis Trintignant al fianco di Fanny Ardant, nei panni di una segretaria già licenziata che seguirà l'ex capo per trarlo d'impiccio da un'accusa di omicidio.
Come in ogni buon film francese che si rispetti, la carica sensuale del rapporto tra i due è tutt'altro che marginale. 

12 - Omicidio a Luci Rosse (1984) 

Pensava di essere lui a spiare lei, invece era lei a spiare lui: Brian De Palma è stato il re della crime story negli anni '80, con un trio di film che si muovono con agilità tra la sperimentazione cinematografica, il giallo di casi di omicidio entrati nella storia del cinema e il rosso profondo della passione. Il più bollente dei tre è il meraviglioso (e davvero hot) Omicidio a Luci Rosse, un'autentica spirale di voyeurismo e violenza, capace di stregare ogni cinefilo.

13 - Blue Velvet (1986)

David Lynch fa classifica a sé, avendo sfoderato un manipolo di pellicole capaci di fare la storia del cinema, indipendentemente dal loro genere. Se parliamo di giallo non si può che virare sul velluto blu che avvolge una seducente, indimenticabile Isabella Rossellini, protagonista dell'inquietante ed enigmatico giallo di Lynch.
Capisci di star vedendo un autentico capolavoro appena dopo qualche minuto, grazie all'incredibile, raggelante scena di apertura

14 - Il Nome della Rosa (1986)

Uno Sherlock Holmes medioevale indaga in un monastero benedettino su una serie di misteriose morti di monaci amanuensi che sembrano opera del Diavolo. Guglielmo Da Baskerville, con all'attivo una sola indagine, portò alla fama mondiale sia il suo ideatore Umberto Eco sia Sean Connery, che per la prima volta dopo aver interpretato James Bond tornò a convincere critica e pubblico. Un classico memorabile dall'ambientazione storica insolita e affascinante, frutto dell'avvincente intreccio del grande umanista italiano e dell'incredibile, dettagliatissima ricostruzione storica di Jean-Jacques Annaud. 

15 - I Soliti Sospetti (1995)

Per i più giovani Bryan Singer è il regista legato ai mutanti Marvel, ma negli anni '90 generò un'ondata di scalpore che lo ha catapultato nelle classifiche di tutti i gialli migliori di sempre con il remake di una storia ormai antologica, grazie ai suoi incredibili colpi di scena. I Soliti Sospetti vede un Kevin Spacey sublime e un colpo di scena finale più che memorabile, ancora capace di cogliere lo spettatore di sopresa a vent'anni di distanza. 

16 - Fargo (1996) 

In questo scontro tra titani del cinema i fratelli Coen hanno una carta da giocare che non teme rivali, perché a distanza di vent'anni è già un capolavoro conclamato del cinema tutto, capace di ispirare una serie infinita di rielaborazioni più o meno dirette (dall'omonima serie TV di FX al bizzarro film indie Kumiko The Treasure Hunter). Rimane però difficile superare l'originale. 

17 - Mystic River (2003)

Quando sembrava che Clint Eastwood avesse già detto tutto sia come attore che come regista, tirò fuori dal cappello un thriller che si rivelò il film dell'anno e monopolizzò l'attenzione dei cinefili per interi mesi. Sean Penn e Tim Robbins vinsero entrambi l'Oscar per Mystic River, una delle più dolorose e sofferte storie di vendetta privata di sempre. Sean Penn è un padre che si ritrova ad indagare sulla morte della figlia e a soppesare, indizio dopo indizio, le sue responsabilità nel tragico epilogo della sua esistenza.

18 - Old Boy (2003) 

Park Chan-wook girò in contemporanea con Eastwood una crime story ormai diventata un classico, ma ci volle qualche anno e qualche ulteriore, incredibile lungometraggio per riconoscere il talento senza fine del regista coreano più noto al mondo. Sconsigliato ai deboli di stomaco o di cuore, Old Boy è la durissima storia di una vittima - un uomo chiuso in una stanza per 15 anni - che ha solo 5 giorni di tempo per trovare il suo misterioso rapitore e vendicarsi degli anni che gli sono stati sottratti, senza un apparente perché. 

19 - Zodiac (2007)

Cosa si può dire della carriera di David Fincher di più lusinghiero oltre che in questa classifica potrebbe comparire uno a caso tra i suoi lavori degli ultimi vent'anni senza sfigurare? Tra le tante possibili scelte, vi consiglio una detective story acutamente realistica ed enigmatica, che mette al suo centro non la verità ma la sua ricerca, oltre alle incredibili performance di Marc Ruffalo, Robert Downey Jr. e Jake Gyllenhaal.

20 - Uomini che odiano le donne (2009) 

A livello commerciale il primo adattamento del best seller di Stieg Larsson è stato un successo internazionale tra i più solidi dell'ultimo ventennio, lanciando i protagonisti Noomi Rapace (che presto rivedremo in Rupture) e Michael Nyqvist fino a Hollywood. L'impatto mediatico di questo film e la sua ottima riuscita in ambito commerciale lo rendono uno dei titoli più rilevanti degli ultimi anni, forse l'unico che vanta un remake hollywoodiano all'altezza dell'originale e forse persino migliore, in attesa di vedere se arriverà un sequel. Di certo la sua iconica protagonista, Lisbeth Salander, è destinata a rimanere nella storia del cinema ancora a lungo. 

Che ne pensate di questa lista dei migliori film gialli di sempre? Siete d'accordo? Fatecelo sapere nei commenti!

Scopri tutti i migliori film su MondoFox

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.